Categorie
Cronaca Matera

Marconia di Pisticci, ruba una bici elettrica dal parcheggio di un condominio: arrestato un 31enne

Un 31enne è finito agli arresti domiciliari per aver rubato una bicicletta elettrica del valore di circa 1.200.

È accaduto a Marconia di Pisticci, nel Materano. L’uomo avrebbe preso la bicicletta parcheggiata nell’androne di un condominio e l’avrebbe caricata nella sua auto.

Proprio il bagagliaio che non era chiuso regolarmente ha insospettito gli agenti del Commissariato di Pisticci che hanno deciso di fermare l’uomo per procedere a un controllo.

Alla vista dei poliziotti, il 31enne anziché fermarsi ha accelerato e ha tentato di fuggire per le vie della città, mettendo in pericolo anche alcuni passanti.

Dopo un breve inseguimento, il fuggitivo ha perso il controllo dell’auto finendo la corsa in un terreno. I poliziotti hanno così potuto controllare il veicolo e accertare che la bicicletta elettrica, trasportata nel bagagliaio, era stata rubata.

Il 31enne, che ha precedenti di polizia, è stato condotto nella sua abitazione dove è stato posto agli arresti domiciliari mentre la bici è stata restituita al legittimo proprietario.

Categorie
Attualità Matera

Pisticci, Meloni chiama Mirna che lotta contro le challenge in nome di sua figlia Dea: «Abbiamo parlato da mamme»

Una telefonata della premier, Giorgia Meloni a Mirna Mastronardi, la mamma di Dea (scomparsa prematuramente l’anno scorso) e fondatrice dell’associazione “Dea per sempre”, ma anche insignita del titolo di Cavaliere del Lavoro per aver fondato la prima associazione per malati oncologici della Basilicata.

Mirna le ha scritto l’8 marzo, una lettera accorata, per quella che è la sua nuova battaglia: informare i giovani sui rischi del web. Per questo, dopo la prematura perdita di sua figlia Dea, a 16 anni, ha fondato una altra associazione.

Mirna racconta che l’altro giorno il telefono ha squillato, in serata, intorno alle 19:41 di ieri. «Mirna? Sono Giorgia Meloni». Il silenzio dall’altra parte del filo, il dubbio che possa trattarsi si uno scherzo. È uno scherzo! ripeto tre volte. «No, – dice la premier – non è uno scherzo, ho la tua lettera davanti».

La donna racconta che si sono parlate come due mamme, due donne.

«Le ho parlato delle mamme che piangono i propri figli che hanno scelto di volare Altrove per motivi incomprensibili, sui quali si allunga la lunga ombra di un utilizzo non corretto dei social, in una società in cui tutto è apparenza e poco spazio è lasciato all’essere. – racconta Mirna – Ho scritto con il cuore in mano, raccontando le difficoltà degli adolescenti e quelle di una donna single capofamiglia con un piccolo lavoro part-time».

Poi aggiunge: «Mi ha parlato da donna, da figlia e da madre. E da Premier di questo Paese. Ha ascoltato il mio pianto ed ha avuto per me parole di vicinanza e affetto, usando una umanità ed una delicatezza che mi hanno commossa. Nella confusione delle mie lacrime, ieri sera, le ho dato del tu e non ricordo nemmeno se io sia riuscita a ringraziarla».

L’impegno della Meloni

La premier dopo averla ascoltata ha preso con lei un impegno forte, quello di starle vicino nella sua battaglia. «Sono pronta a combattere nel nome della mia Dea, a favore di tutti i giovani come Lei. E se chi è a capo dell’Italia è sensibile a questo tema, allora questa difficile e dolorosa battaglia può davvero essere vinta. – e ancora conclude Mirna – Grazie, Presidente! Ci sono valori e temi che non hanno colore politico. E dolori che una donna comprende e avverte nel profondo, prima di altri e con più coinvolgimento di altri. Tutto questo io l’ho sentito nel cuore, con forza e delicatezza, ieri sera, attraverso nostra telefonata. E sono certa che, idealmente, mentre mi parlava, lei, Presidente Meloni, mi abbia stretta forte. Grazie».

Categorie
Cronaca Matera

Montescaglioso, crolla una parte di terreno in contrada Lucito: evacuate cinque famiglie

Cinque palazzine e alcuni garage sono stati evacuati, a Montescaglioso, a seguito del cedimento di parte del terreno roccioso che si trova sopra una grotta in contrada Lucito.

Il crollo è avvenuto stamattina, poco dopo le 9:30. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, insieme ai tecnici comunali, che hanno constatato la necessità di evacuare gli stabili che si trovano tra via San Francesco e vico San Francesco. È stata inoltre chiusa al traffico via XXI Aprile.

Cinque famiglie hanno dunque dovuto lasciare le proprie abitazioni. Fortunatamente il crollo non ha provocato feriti. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri.

Categorie
Cronaca Matera

Scanzano Jonico, rissa con accoltellamento durante una festa al bar: chiuso il locale

Un bar di Scanzano Jonico, nel Materano, è stato chiuso per 15 giorni su disposizione della Questura della Città dei sassi a seguito di un accoltellamento avvenuto nel locale.

I fatti risalgono al gennaio scorso quando all’interno dell’attività commerciale era stata organizzata una festa con musica, senza alcuna autorizzazione. L’evento è finito con una violenta lite tra alcuni avventori, culminata a sua volta con l’accoltellamento di un giovane.

Immediate le indagini della polizia di Stato di Policoro con gli agenti che hanno ricostruito la dinamica di quanto accaduto. L’episodio ha portato all’adozione del provvedimento di sospensione della licenza da parte del questore di Matera.

Categorie
Cronaca Matera

Matera, fingendo di essere armato chiede 500 euro a un commerciante: arrestato

Fingendo di essere armato si è introdotto in un negozio di Matera e ha “avvertito” il proprietario che se non gli avesse consegnato 500 euro lo avrebbe picchiato. Il giorno successivo, l’uomo si è ripresentato nell’attività commerciale, sempre fingendo di avere con sé un’arma, con l’obiettivo di riscuotere il denaro.

Il titolare, impaurito, si è barricato nel negozio e ha contattato i carabinieri che, giunti sul posto, hanno bloccato e identificato un 49enne del posto, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo era anche sottoposto alla misura della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno a Matera.

I militari hanno eseguito una perquisizione in casa del 49enne senza trovare nessuna arma. Nella sua abitazione, però, l’uomo aveva 30 grammi di hashish, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi.

Con le accuse di tentata estorsione e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, il 49enne è stato arrestato e condotto in carcere a Matera.

Categorie
Cronaca Matera

Incidente tra Pisticci e San Basilio, auto si ribalta sulla Sp 18: 38enne ricoverato in prognosi riservata – FOTO

Un grave incidente stradale si è verificato oggi, 21 marzo, intorno alle ore 15 sulla SP 18, la strada che collega Pisticci a San Basilio. Una Peugeot 206 grigia, con a bordo un uomo di 38 anni residente a Tinchi, è uscita di strada e si è ribaltata, schiacciando il tetto dell’auto e intrappolando il conducente nell’abitacolo.

I vigili del fuoco del distaccamento di Tinchi sono intervenuti prontamente per estrarre l’uomo, che è rimasto cosciente durante le operazioni di soccorso. Il 38enne è stato poi trasportato in eliambulanza all’ospedale San Carlo di Potenza, dove è ricoverato in prognosi riservata.

La strada è stata chiusa al traffico per consentire le operazioni di soccorso e la messa in sicurezza dell’area. Sul posto sono intervenute anche le pattuglie dei carabinieri e della polizia di stato per i rilievi del caso.

Categorie
Cronaca Matera

Matera, aggredisce i coinquilini colpendoli con le forbici: arrestato un 36enne

Un 36enne è stato arrestato, a Matera, con l’accusa di aver aggredito una coppia di suoi coinquilini in un appartamento del centro della Città dei Sassi.

Ad arrestare l’uomo sono stati gli agenti della polizia intervenuti a seguito di una richiesta d’aiuto al 113.

Una volante si è immediatamente recata sul posto dove una donna, in stato di forte agitazione e insanguinata, è corsa incontro ai poliziotti raccontando che un coinquilino, con delle forbici, l’aveva ferita al petto e poi aveva colpito anche il suo compagno, proprietario dell’appartamento, intervenuto per difenderla.

Gli agenti hanno così fatto irruzione nel palazzo trovando tracce di sangue sul pianerottolo e all’ingresso dell’appartamento. All’interno, su un divano, c’era un uomo che si tamponava una ferita al braccio sinistro. L’aggressore, invece, si trovava in un’altra stanza, dove sono state trovate anche le forbici utilizzate per ferire la coppia, nonché un coltello da cucina.

I poliziotti hanno accertato che il 36enne avrebbe aggredito la coppia poiché mal tollerava la presenza, anche se occasionale, della donna nell’appartamento dove da tempo aveva preso in affitto una stanza.

Le vittime hanno dovuto fare ricorso alle cure dei sanitari del pronto soccorso mentre l’aggressore è stato condotto in carcere a Matera con le accuse di tentato omicidio, lesioni personali e minacce.

Categorie
Cronaca Matera Video

Decreto Flussi, richieste irregolari per l’ingresso in Italia oltre 5mila migranti: 72 denunce a Matera – VIDEO

Decreto Flussi, richieste irregolari l'ingresso in Italia oltre 5mila migranti: 72 denunce a Matera

Favoreggiamento dell’immigrazione clandestina è l’accusa a carico di 72 persone denunciate dalla Guardia di finanza di Matera per aver tentato di far entrare illegalmente in Italia di numerose persone, approfittando del cosiddetto Decreto Flussi.

Nei guai sono finiti i titolari di alcune aziende, gestori di centri di assistenza fiscale e altre persone che avrebbero “facilitato” la predisposizione di istanze illecite.

Fermato l’ingresso di 5.119 migranti irregolari

Nel corso delle indagini, i finanzieri hanno esaminato diverse istanze relative all’ingresso di persone straniere attraverso il Decreto Flussi per gli anni 2023 e 2024.

È stato così scoperto il sistema fraudolento che aveva l’obiettivo di far entrare illegalmente in Italia 5.119 persone – provenienti da Bangladesh, Marocco, Pakistan, Sri Lanka, India, Senegal, Egitto e Albania – da impiegare in agricoltura, allevamento e nel settore turistico.

Dai controlli è emerso che ben 34 aziende avrebbero espresso la necessità di assumere manodopera straniera pur non avendo la capacità produttiva che giustificasse la domanda.

Per inserire le richieste sulla piattaforma del Ministero dell’Interno, inoltre, in occasione dei “click day” sarebbero stati utilizzati documenti d’identità e fiscali falsi.

La Prefettura di Matera, a seguito delle indagini, ha revocato i nulla osta all’immigrazione, impedendo così l’ingresso sul territorio nazionale dei cittadini extracomunitari irregolari.

Categorie
Cronaca Matera

Policoro, ha in casa cocaina e un coltello a serramanico: arrestato un 49enne

Un 49enne di Policoro è finito agli arresti domiciliari dopo essere stato trovato in possesso di 32 grammi di cocaina, due bilancini di precisione e materiale per il confezionamento in dosi della droga. L’uomo aveva anche un coltello a serramanico.

Il 49enne è accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

L’uomo era da tempo attenzionato dalla polizia di Stato che, in collaborazione con gli agenti della squadra mobile e con le unità cinofile in dotazione alla Guardia di finanza di Matera, ha effettuato una perquisizione in casa dell’uomo trovando la droga che è stata poi sequestrata.

Categorie
Cronaca Matera

Matera, fiamme in un garage: distrutte due moto e un’auto, crollano alcune parti del soffitto

Un incendio è divampato, all’alba di oggi, in un garage che si trova nel piano interrato di un edificio di cinque piani in via Nazionale a Matera.

Il rogo ha distrutto due moto e un’auto. Le fiamme hanno provocato la caduta delle pignatte del soffitto.

Sul posto sono intervenute alcune squadre dei vigili del fuoco della Città dei Sassi che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area, spegnendo il rogo. A causa del crollo di alcune porzioni del soffitto, è stato vietato l’accesso nel garage, come pure in un’attività commerciale che si trova proprio sopra all’area in cui è divampato il rogo.

In corso gli approfondimenti da parte del Nucleo investigativo antincendi territoriale (Niat) dei vigili del fuoco per cercare di comprendere la dinamica dell’accaduto. Sul luogo dell’incendio sono arrivate anche pattuglie della polizia di Stato e gli agenti della Locale.

Exit mobile version