Dei 45mila impiegati nelle Asl e nelle strutture sanitarie della Puglia ce ne sono 3.333 tra medici, infermieri, operatori sanitari e Oss che hanno raggiunto i requisiti e saranno stabilizzati a partire da gennaio 2023 grazie alla delibera approvata ieri dalla giunta regionale pugliese.
Si tratta, spiega l’assessore alla Sanità Rocco Palese, di «una delibera di sistema» arrivata a seguito di un censimento del personale della sanità pugliese.
«È un grande risultato gestionale di attenzione, che dà certezze, per far sì che ci sia uniformità di comportamento all’interno delle aziende ed evitare ad esempio che una Asl stabilizzasse, un’altra facesse graduatorie, un’altra ancora facesse mobilità», spiega Palese.
«Adesso – prosegue – c’è questo primo provvedimento che riguarda le stabilizzazioni e a partire da questo, in progress, si andrà a vedere poi le vacanze delle varie figure, per come dovranno essere coperte: con i concorsi, con i tempi determinati, con le mobilità, l’utilizzo di graduatorie e quant’altro. La delibera non è quindi importante solo per le stabilizzazioni, per le quali si dà un grande segnale di certezza per gli operatori e gli utenti, ma anche è un provvedimento che sarà un riferimento nel corso degli anni per il futuro del personale della sanità».