La pena di morte non è prevista in Italia e men che meno potrebbe esserlo in caso di malattia, ma un medico distratto ha prescritto la sedia elettrica a un paziente che necessita di fisioterapia. Dicitura chiara e inequivocabile riportata sulla ricetta rossa utilizzata per la prescrizione e chissà cosa avrà pensato il malcapitato che si è vista inflitta simile pena.
In realtà si tratta di una omissione del medico che ha dimenticato di aggiungere a rotelle. La corretta dicitura, infatti, è sedia elettrica a rotelle, ma per un classico lapsus freudiano è diventata semplicemente sedia elettrica quale “punizione” per gli acciacchi.
A mettere alla berlina il medico prescrittore (lombardo) la dirigente di una farmacia del sistema sanitario della Lombardia che così ha “avvertito” il povero “condannato”.