Hanno dato il consenso alla donazione degli organi i familiari di un’anziana 79enne morta, venerdì scorso, nel reparto di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce.
Dopo l’accertamento di morte encefalica, dunque, si è messa subito in moto la macchina del prelievo che ha visto coinvolto il personale dello stesso reparto insieme agli operatori del gruppo operatorio e ai medici di diverse discipline. All’anziana sono stati prelevati fegato e reni.
Quella completata nella notte tra venerdì e sabato è la settima donazione multiorgano dall’inizio dell’anno nell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce.
Si tratta, afferma il direttore generale dell’Asl salentina, Gianluca Capochiani, di «una scelta di straordinaria umanità e generosità» da parte dei familiari della 79enne che, con il loro consenso, hanno offerto «a persone in attesa di trapianto una concreta possibilità di cura e di nuova vita».
Capochiani, oltre ai familiari della donna – a cui rivolge «il nostro profondo cordoglio e la nostra vicinanza» – ringrazia anche «tutte le operatrici e a tutti gli operatori coinvolti in un intervento di così grande complessità».
