A partire dalle ore 12:00 del 15 settembre prenderà ufficialmente il via la fase di presentazione delle domande per il quinto Maxi Avviso ASMEL: la procedura, pubblicata direttamente sul portale di reclutamento nazionale InPA, è finalizzata alla creazione e all’aggiornamento di 39 Elenchi di Idonei destinati alle coperture d’organico nelle amministrazioni locali distribuite sull’intero territorio nazionale. La finestra temporale per l’invio delle istanze rimarrà aperta fino al 30 settembre 2026: entro questa scadenza laureati, diplomati e operai specializzati in possesso dei requisiti di bando avranno la facoltà di candidarsi per una o più qualifiche professionali, ponendo le basi per accedere a posizioni lavorative sia a tempo determinato che a tempo indeterminato promosse dagli oltre 1.000 Enti aderenti all’iniziativa. L’iter selettivo per ciascun profilo comprende unicamente un esame preselettivo svolto da remoto e articolato in 60 quesiti a risposta multipla: il superamento del test garantisce l’inserimento triennale nel rispettivo elenco e consente agli aspiranti di rispondere direttamente agli interpelli pubblicati dai Comuni, selezionando le offerte in base alla preferenza geografica o alla tipologia contrattuale offerta.
I vantaggi della selezione unica, la validità dell’idoneità e le novità sui profili del bando 2026
L’impianto dell’iniziativa si fonda sull’articolo 3-bis del decreto-legge n. 80/2021, una disposizione normativa che permette agli Enti Locali di accentrare le selezioni iniziali per completare l’iter di assunzione in tempi molto rapidi, stimati mediamente in quattro o cinque settimane. Per chi partecipa, la formula offre una spiccata flessibilità: chi risulta idoneo per più ruoli può concorrere agli interpelli di ciascuna graduatoria, mantenendo il proprio status per tre anni oppure fino al momento dell’ingaggio a tempo indeterminato in una delle amministrazioni sottoscrittrici. Promosso dall’Associazione per la Sussidiarietà e la Modernizzazione degli Enti Locali – realtà che raggruppa più di 4.900 amministrazioni – il sistema ha già generato oltre 1.700 assunzioni in tutta Italia: nell’edizione 2026 il Maxi Avviso si arricchisce peraltro delle due nuove figure del Funzionario esperto in finanziamenti europei, nazionali e regionali e del Funzionario esperto in contratti pubblici, introdotte per rispondere alle dirette necessità operative manifestate dai Municipi.
