I reparti di Cardiologia, Neurologia e Rianimazione dell’ospedale Di Venere di Bari hanno ricevuto la certificazione “Perla”, il primo riconoscimento dedicato all’umanizzazione delle cure, ai percorsi realizzati “a misura di persona” e alla qualità della relazione con i pazienti.
La cerimonia si è svolta a Roma, nella sede dell’Istituto superiore di Sanità alla presenza dei coordinatori di progetto Maurizio Turturo, Rosa Capozzo e Gabriella Ingenito, Olimpia Difruscolo e Claudia Morleo.
I tre reparti si sono distinti per l’attenzione alla comunicazione, all’ascolto e alla personalizzazione dell’assistenza, intese quali vere e proprie risorse per la cura.
La certificazione “Perla” nasce per valorizzare i centri di cura che promuovono un approccio realmente centrato sulla persona, affiancando alla misurazione dell’efficacia clinica delle prestazioni una valutazione del grado di personalizzazione psico-sociale della cura.
Il percorso di valutazione è basato in particolare sull’esperienza diretta dei pazienti, raccolta attraverso questionari anonimi che permettono di misurare la qualità della relazione, la chiarezza delle informazioni e il livello di attenzione ai bisogni individuali.
L’iniziativa, illustrata durante il convegno “La Cura a misura di Persona – Personalizzazione e qualità della relazione come risorse per la cura“, è stata promossa dall’Istituto superiore di Sanità – Centro nazionale malattie rare, con il patrocinio della Società italiana di medicina narrativa.