I componenti della Commissione di indirizzo e vigilanza nominata da papa Leone XIV per la fondazione “Casa sollievo della sofferenza – Opera San Pio da Pietrelcina” di San Giovanni Rotondo, sono stati ricevuti in udienza a Castel Gandolfo dallo stesso pontefice.
Lo si apprende dal bollettino della Sala stampa della Santa Sede.
La Commissione è stata istituita da papa Prevost stesso con un chirografo il 27 maggio scorso allo scopo, principalmente, di trovare soluzioni per la forte situazione di esposizione con debiti che si aggirerebbero intorno ai diverse decine di milioni di euro.
Per fare ordine nei disastrati conti della fondazione, Prevost aveva nominato presidente Maximino Caballero Ledo, il laico presidente della Segreteria per l’Economia vaticana; coordinatore Fabio Gasperini, anche lui laico prestato al Vaticano come segretario dell’Apsa; e membri della stessa monsignor Paolo Rudelli, sostituto; monsignor Giordano Piccinotti, presidente dell’Apsa; monsignor Giorgio Ferretti, vescovo di Foggia.
Nel Comitato tecnico sono quindi stati nominati Benjamín Estévez de Cominges, numero due della Segreteria per l’Economia, Gino Gumirato, attuale direttore generale dell’Irccs Casa sollievo della sofferenza e l’avvocato Alessandro Ela Oyana.
