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Xylella, nuove regole per i vivai pugliesi: «Più sicurezza, controlli rigorosi e tutela delle produzioni»

Xylella, nuove regole per i vivai pugliesi: «Più sicurezza, controlli rigorosi e tutela delle produzioni»

Nuove regole per i vivai pugliesi che ricadono nelle zone interessante dalla Xylella fastidiosa. Il Servizio fitosanitario nazionale, su proposta della Regione Puglia, ha approvato un nuovo protocollo che prevede un sistema di controlli più rigoroso, tecnologie di protezione avanzate e standard uniformi per garantire la produzione e la movimentazione in sicurezza delle piante.

Il documento, spiega la Regione in una nota, definisce le procedure operative per autorizzare i siti di produzione vivaistica nelle zone delimitate dal batterio (cuscinetto e infette).

I vivai situati in queste aree dovranno adottare misure strutturali particolarmente rigorose per impedire qualsiasi contatto tra le piante e gli insetti vettori della Xylella.

Le piante dovranno essere coltivate all’interno di strutture protette dotate di reti anti-insetto ad alta sicurezza. Gli accessi saranno equipaggiati con doppie porte e sistemi di contenimento, come barriere d’aria o ventilazione forzata, per ridurre ulteriormente il rischio di contaminazione.

Il protocollo prevede, inoltre, un monitoraggio costante attraverso trappole installate all’interno delle serre e la manutenzione delle aree esterne.

«Con l’approvazione del protocollo introduciamo un’architettura di sicurezza fitosanitaria senza precedenti», dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura e allo Sviluppo rurale, Francesco Paolicelli, sottolineando che «non si tratta di un semplice aggiornamento burocratico, ma dell’attivazione di un sistema di protezione avanzato che unisce tecnologia e rigore scientifico. Questo protocollo rappresenta una garanzia concreta per i vivaisti pugliesi».