«Nessuna opposizione verrebbe fatta dalla Regione alla nomina di un commissario nazionale che coordini le iniziative di contrasto alla Xylella purché si tratti di persona oltremodo preparata». Ad affermarlo è l’assessore regionale all’Agricoltura, Francesco Paolicelli durante i lavori della quarta commissione consiliare, convocata per fare il punto di quella che è la situazione in provincia di Foggia, dopo che sono stati accertati decine di ulivi contagiati dal batterio.
L’audizione era stata richiesta dal consigliere regionale della Lega, Napoleone Cera. In Commissione è intervenuto anche il direttore dell’Osservatorio Fitopatologico, Salvatore Infantino. In particolare a Cagnano Varano, dopo la scoperta del focolaio di Xylella sono stati eradicate 331 piante di ulivo, di cui 177 monumentali. «La situazione – è stato riferito in commissione – dovrebbe però essere sotto controllo».
«Il dato più importante emerso in Commissione – evidenzia Cera – è che il focolaio risulta attualmente circoscritto. La particolare conformazione geografica dell’area, compresa tra il lago e il bosco, potrebbe aver contribuito a limitarne la diffusione. Naturalmente la prudenza resta massima e il monitoraggio continuerà nei prossimi anni, come previsto dalle norme europee». Al termine dei lavori in commissione Paolicelli ha poi annunciato che a breve sarà aperto a Bari, all’interno dell’assessorato regionale, uno sportello Agea (Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura), e che in questa fase si sta lavorando per la firma del protocollo.









