L’associazione Fermiconlemani, presieduta dall’avvocata Tiziana Cecere e assistita dall’avvocata Serena Zicari, è stata ammessa come parte civile per un reato inserito nel “codice rosso”.
La vittima è una giovane madre, assistita dall’avvocato Damiano Somma, vittima di violenza, maltrattata, umiliata, offesa, minacciata di morte, e vessata dall’ex coniuge già coinvolto in un altro procedimento per fatti analoghi.
«È importante per le vittime di violenza conoscere questa opportunità: poter avere al loro fianco nei processi oltre alla pubblica accusa, anche un’altra accusa privata, che uniti si batteranno per ottenere la condanna degli imputati», afferma l’avvocata Zicari.
«La costituzione di parte civile delle associazioni antiviolenza senza scopo di lucro – aggiunge la presidente di Fermiconlemani, Tiziana Cecere – assume una fortissima valenza poiché riconosce che la violenza non rappresenta una lesione dei diritti delle donne e dell’essere umano da intendersi quale fatto privato, ma costituisce una profonda ferita per tutta la società civile e per il sistema di valori».
Riconoscere alle Associazioni anti violenza senza scopo di luco come Fermiconlemani, la legittimazione a stare in giudizio, quale parte danneggiata dai reati contestati agli offenders significa veder riconosciuto all’Ente un “diritto soggettivo autonomo” leso dalla condotta dell’indagato o imputato e rappresentato da quei diritti e dall’impegno quotidiano messo in campo per la loro tutela e in linea con gli scopi principali statutari.
Anche se le vittime di reati hanno già un difensore di fiducia, devono sapere che è possibile chiedere ad enti e associazioni, operanti nel territorio ove si è subito il reato, e che si occupano delle problematiche connesse al reato, di costituirsi parte civile nel procedimento penale in cui si è persone offese.
Questa nuova ammissione di costituzione di parte civile dell’Associazione Fermiconlemani può considerarsi un altro tassello importante nell’esperienza che Fermiconlemani e tutti i volontari tra cui psicologi, psicoterapeuti, avvocati, pedagogisti, educatori dei minori, vittime di violenza, criminologi, mediatori familiari, stanno portando avanti, da anni con impegno e dedizione su tutto il territorio nazionale, con attività e progetti, nelle scuole e nella società civile, di educazione, fin dalla prima infanzia, al rispetto della differenza di genere e contro ogni forma di discriminazione e di violenza sia on line che off line.
Silenzio e indifferenza sono molto pericolosi e diventano alleati della violenza: Fermiconlemani con il Suo Presidente Avv. Tiziana Cecere e tutti i laboriosi volontari sentono il dovere morale di contribuire a smuovere le coscienze in favore di una cultura della parità di genere.










