«Nel corso del confronto odierno, grazie al ruolo svolto dal ministero, è stata condivisa la necessità di ristabilire corrette relazioni industriali e un metodo di confronto preventivo sulle scelte strategiche aziendali da svolgersi direttamente presso il ministero, nelle giornate del 10 e 11 marzo». Lo fanno sapere in una nota congiunta i sindacati Feneal Uil , Filca Cisl, Fillea Cgil, Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs. Si è svolto nel pomeriggio, al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il tavolo dedicato alla vertenza Natuzzi, presieduto da Gianpiero Castano, responsabile della task force ministeriale sulle crisi aziendali.
L’incontro è arrivato dopo una prima fase di rottura tra azienda e organizzazioni sindacali, che non avevano condiviso il piano industriale illustrato nei precedenti confronti. Il clima emerso oggi, però, avrebbe segnato un cambio di passo. L’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Leo Caroli, presente al tavolo insieme al presidente del Sepac, ha espresso soddisfazione per l’esito della riunione: «Registriamo con favore la ripresa del confronto in un clima più disteso e responsabile. Si è deciso, dunque, di riavviare il dialogo nella consapevolezza che ogni parte porta istanze legittime che devono trovare un punto di equilibrio». I temi sul tavolo «sono centrali» e «un obiettivo comune – aggiunge – primi fra tutti la salvaguardia dell’occupazione e il rilancio competitivo dell’azienda, nell’interesse dei lavoratori e dell’intero territorio. È proprio su questi nodi che occorre lavorare con serietà e continuità».
L’assessore ha, inoltre, sottolineato l’apertura nelle prossime settimane di un’interlocuzione con il Ministero del Lavoro per approfondire il tema della decontribuzione previsto nell’accordo di novembre, in particolare rispetto alle ipotesi di reshoring produttivo. «Come Regione, insieme alla task force ministeriale – ha spiegato Caroli – accompagneremo questo tentativo con senso di responsabilità come abbiamo sempre fatto. L’approfondimento sulle misure di decontribuzione legate al possibile rientro di produzioni rappresenta un passaggio importante, che ha trovato l’attenzione e l’apprezzamento dello stesso dottor Castano».
Sul tema è intervenuto anche il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, affermando: «Ci aspettiamo che si trovi una soluzione, così come era stata individuata dalla stessa azienda, siamo partiti da una situazione in cui c’era la possibilità di far tornare tutta la produzione di Natuzzi, che è un marchio storico ed è anche uno dei marchi più innovativi che abbiamo nella nostra regione».