La birra artigianale italiana quest’anno festeggia i suoi trent’anni di storia e la Puglia si pone in prima linea nel settore.
La filiera brassicola pugliese, sostenuta dalla Legge regionale n. 42 del 30 novembre 2021, conta oggi su strumenti strategici come il Registro regionale dei birrifici, il marchio “Birra artigianale di Puglia” e il riconoscimento ufficiale della figura del Mastro Birraio.
I dati e le novità del comparto sono stati presentati nella sala conferenze dell’Assessorato regionale all’Agricoltura, in occasione del lancio delle iniziative nazionali di Unionbirrai che animeranno il territorio dal 19 al 25 giugno 2026.
L’evento centrale della celebrazione è il progetto “Buona questa Birra”, un’iniziativa nazionale che ha visto la creazione di una Italian pils nata anche grazie alla collaborazione di nove birrifici artigianali pugliesi indipendenti: Birranova di Triggianello, I Peuceti di Bitonto, Caput Ursi di Cellamare, Officine Birrai di Lecce, SBAM! di Poggiorsini, Delta Esse di Andria, B94 di Lecce, Birrificio degli Ostuni di Poggiorsini e Rebeers di Foggia. In contemporanea, la settimana di “Birrifici aperti Unionbirrai” permetterà al pubblico di visitare i siti produttivi, incontrare i produttori e assistere a spillature speciali.
L’edizione locale di “Birrifici Aperti” si avvale quest’anno della partnership con la società Grotte di Castellana, un accordo volto a connettere il turismo carsico con la promozione delle eccellenze agroalimentari.
L’assessore all’Agricoltura, Francesco Paolicelli, ha sottolineato l’impegno della Regione Puglia con la Legge regionale n. 42 del 30 novembre 2021. «Continueremo a sostenere le imprese della filiera, favorendo innovazione, competitività e nuove opportunità di sviluppo», ha affermato.
Alla conferenza stampa hanno preso parte anche i vertici dell’associazione di categoria e delle realtà coinvolte. Il presidente e direttore generale di Unionbirrai, Vittorio Ferraris, ha evidenziato il valore della rete: «Con il progetto “Buona questa Birra” abbiamo voluto celebrare i trent’anni della birra artigianale italiana nel modo più coerente con la nostra storia: mettendo insieme i birrai, facendo rete e raccontando la qualità attraverso un progetto condiviso. La Puglia ha risposto con grande entusiasmo, dimostrando quanto il movimento brassicolo artigianale sia ormai parte viva del territorio».
Il referente Unionbirrai per la Puglia, Donato Di Palma, ha confermato che nei prossimi mesi proseguiranno i momenti di incontro e le degustazioni per consolidare il legame tra produttori e comunità. Infine, il presidente di Grotte di Castellana, Serafino Ostuni, ha espresso soddisfazione per la sinergia tra le Grotte e i birrifici indipendenti, definendole «due eccellenze pugliesi che contribuiscono, ciascuna nel proprio ambito, a promuovere il territorio e ad arricchire l’offerta turistica regionale».