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Sostenibilità rurale, la Puglia guida il Paese: 8 i comuni premiati con le Spighe Verdi

Il riconoscimento della Foundation for environmental education (Fee) ai centri che puntano su agricoltura di qualità, ambiente e tutela del paesaggio

Sostenibilità rurale, la Puglia guida il Paese: 8 i comuni premiati con le Spighe Verdi

La Puglia si conferma tra le regioni più virtuose d’Italia nella sostenibilità dei territori rurali. Sono infatti otto i Comuni pugliesi insigniti delle Spighe Verdi 2026, il riconoscimento assegnato dalla Foundation for Environmental Education (FEE) ai centri che si distinguono per qualità ambientale, valorizzazione del patrimonio agricolo e gestione sostenibile del territorio. L’annuncio è arrivato ieri mattina a Roma, nella sede del CNR, durante la cerimonia di premiazione alla presenza dei sindaci dei Comuni vincitori.

A conquistare il vessillo verde sono stati Andria e Bisceglie nella Bat, Troia nel Foggiano, Ostuni e Carovigno nel Brindisino, Castellaneta e Maruggio nel Tarantino e Nardò nel Leccese. Le Spighe Verdi rappresentano l’equivalente rurale della Bandiera Blu e nascono dalla collaborazione tra FEE Italia e Confagricoltura.

Il programma valuta una serie di indicatori che vanno dalla corretta gestione del suolo all’innovazione in agricoltura, fino alla tutela del paesaggio e alla partecipazione delle comunità locali. Andria e Bisceglie hanno ottenuto la conferma del riconoscimento grazie a un sistema territoriale che integra produzioni agricole di eccellenza, tutela del paesaggio rurale e investimenti in sostenibilità.

A distinguersi è soprattutto la capacità delle imprese agricole di coniugare innovazione e salvaguardia della biodiversità. Nel Brindisino, Carovigno e Ostuni sono state premiate per la valorizzazione del patrimonio olivicolo, la cura del territorio e le politiche di sostenibilità che affiancano la vocazione turistica. Castellaneta e Maruggio, nel Tarantino, hanno consolidato il proprio percorso attraverso una gestione attenta delle risorse ambientali e delle aree agricole, puntando sulla qualità del paesaggio e dei servizi.

Nardò si conferma tra le eccellenze pugliesi grazie all’equilibrio tra sviluppo agricolo, tutela delle aree naturalistiche e promozione del territorio, mentre Troia si distingue per il legame con le produzioni tipiche, la valorizzazione del paesaggio collinare e le strategie di gestione sostenibile adottate negli ultimi anni. «Le Spighe Verdi assegnate alla Puglia sono il segno tangibile di un modello vincente – commentano da Confagricoltura Bari-Bat – per la nostra regione questo riconoscimento rappresenta un formidabile volano economico».