Entro due mesi si concluderanno i lavori di manutenzione straordinaria della diga di Saglioccia, ad Altamura (Bari), finalizzati alla rifunzionalizzazione dell’infrastruttura, ferma da quasi quarant’anni. Questa mattina l’assessore all’Agricoltura e sviluppo rurale della Regione Puglia, Francesco Paolicelli, ha effettuato un sopralluogo nel sito. L’intervento è stato finanziato con 5 milioni di euro di fondi del Pnrr, soggetto attuatore il Consorzio di Bonifica Centro Sud Puglia. I lavori riguardano l’avvio all’esercizio della diga, realizzata per l’accumulo di circa 2 milioni di metri cubi d’acqua a uso irriguo, ottenuto mediante lo sbarramento del torrente Saglioccia in località Tempa Bianca e Menariello, nel territorio di Altamura.
Tra il 1988 e il 1990 furono realizzati anche due sub-comprensori irrigui a valle della diga: il Distretto A in sinistra idraulica e il Distretto B in destra idraulica del torrente, per una superficie complessiva irrigabile di circa 870 ettari. Restano da completare alcuni interventi di dettaglio, tra cui la fornitura e l’installazione delle apparecchiature oleodinamiche, lo sfangamento dell’invaso e l’installazione della strumentazione integrativa di monitoraggio della diga, il cui avvio è previsto nei prossimi giorni. È inoltre in fase di affidamento l’attività di taglio della vegetazione cresciuta all’interno dell’invaso e la successiva ripiantumazione del bosco.
«Questo intervento arriva in un momento segnato dalla crisi idrica e risponde a una delle priorità della Regione Puglia – dichiara l’assessore – l’efficientamento e il potenziamento del sistema infrastrutturale idrico, indispensabile per sostenere la nostra agricoltura e accompagnare lo sviluppo dei territori. L’obiettivo è mettere a disposizione già dalla prossima stagione irrigua una risorsa idrica integrativa che possa rafforzare la capacità produttiva del comparto agricolo pugliese e garantire maggiore resilienza alle imprese».
