Categorie
Politica Puglia

Sanità in Puglia, i medici a Decaro: «Per ridurre liste d’attesa servono risorse adeguate»

Dopo il provvedimento firmato dal presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, per l’adozione di piani sperimentali utili alla riduzione delle liste d’attesa in sanità, la parola passa ai medici. La proposta del governatore prevede aperture straordinarie degli ambulatori di sabato e di domenica, l’estensione delle fasce orarie degli ambulatori sulle 12 ore, eventuali prolungamenti delle attività degli ambulatori fino alle ore 23, dando priorità al recupero delle prestazioni con priorità U e B (urgenti e brevi) per una durata di 5 mesi. «Può essere realizzata solo con il pieno coinvolgimento dei medici, degli operatori sanitari e delle organizzazioni sindacali delle categorie professionali coinvolte» fa presente il presidente nazionale sindacato Medici Italiani, Ludovico Abbaticchio.

«Avere le liste d’attesa fuori controllo e le file per una visita specialistica, vedere l’utilizzo improprio dei pronto soccorso, non sono anomalie temporanee, ma il risultato – aggiunge – di fattori che hanno sfibrato la distinzione tra indirizzo politico e gestione sanitaria, tra governo del sistema e amministrazione delle cure». Ridurre i lunghi tempi di attesa «è un diritto del cittadino e un dovere di chi ci governa, ma – sottolinea – occorrono misure strutturali con risorse adeguate e durature nel tempo».

Abbaticchio ritiene che «il punto decisivo per la soluzione delle liste di attesa in sanità resta l’organizzazione. Senza una medicina territoriale solida, integrata e accessibile, nessun sistema sanitario regge. Case di comunità operative con personale medico presente, presa in carico delle cronicità, assistenza domiciliare e telemedicina non possono restare formulazioni programmatiche. In assenza di questa rete, il pronto soccorso continuerà a essere il terminale improprio di ogni fragilità sociale».

Lascia un commento Annulla risposta

Exit mobile version