La Puglia ha il suo nuovo Consiglio regionale. Dopo la proclamazione del presidente Antonio Decaro, avvenuta il 7 gennaio scorso, l’Ufficio regionale centrale della Corte d’Appello di Bari, dopo la redazione dei verbali, ha proclamato anche i 50 componenti dell’Assise di via Gentile.
I nomi corrispondono a quelli indicati dal sito Eligendo del ministero dell’Interno subito dopo la chiusura degli scrutini delle consultazioni del 23 e 24 novembre scorsi. Le osservazioni fatte giungere nei giorni scorsi alla Commissione dell’ufficio elettorale centrale da consiglieri non eletti e liste escluse non sono bastate a modificare il quadro.
L’Ufficio invierà le notifiche agli eletti. Non ci saranno cerimonie.
Ventinove consiglieri appartengono alla maggioranza (17 del Pd, 7 di Decaro Presidente, 4 ciascuno di Movimento 5 Stelle e di Per la Puglia), gli altri 20 per il centrodestra (11 di Fratelli d’Italia, 5 di Forza Italia e 4 di Lega, più il candidato presidente sconfitto Luigi Lobuono che dovrebbe essere iscritto al gruppo di Forza Italia e come consigliere anziano presiederà la prima seduta dell’assemblea).
Gli eletti del Partito democratico (17)
Per il Pd entrano nel Consiglio regionale della Puglia Francesco Paolicelli, Elisabetta Vaccarella, Ubaldo Pagano (eletti a Bari), Loredana Capone, Stefano Minerva (eletti a Lecce), Cosimo Borraccino, Donato Pentassuglia (eletti a Taranto), Rossella Falcone, Raffaele Piemontese (eletti a Foggia), Isabella Lettori, Antonio Matarrelli (eletti a Brindisi), Debora Ciliento, Domenico De Santis, Giovanni Vurchio (eletti nella Bat).
Gli eletti della lista Decaro presidente (7)
Sono sette i consiglieri della lista Decaro presidente che entreranno in Aula: Giuseppe Fischetti (eletto a Taranto), Tommaso Gioia (eletto a Brindisi), Silvia Miglietta (eletta a Lecce), Nicola Rutigliano (eletto nella Bat), Giulio Scapato e Graziamaria Starace (eletti a Foggia), Felice Antonio Spaccavento (eletto a Bari).
Gli eletti del Movimento 5 stelle (4)
Quattro i seggi per il Movimento 5 stelle: Annagrazia Angolano (eletta a Taranto), Rosa Barone (eletta a Foggia), Cristian Casili (eletto a Lecce), Maria La Ghezza (eletta a Bari).
Gli eletti di Per la Puglia (4)
Quattro anche gli eletti nella lista Per la Puglia: Sebastiano Leo (eletto a Lecce), Ruggiero Passero (eletto nella Bat), Saverio Tammacco (eletto a Bari), Antonio Tutolo (eletto a Foggia).
Gli eletti di Fratelli d’Italia (11)
Fratelli d’Italia è il partito d’opposizione che ha conquistato più seggi: Tommaso Scatigna (eletto a Bari), Cataldo Basile, Paolo Pagliaro (eletti a Lecce), Renato Perrini, Giampaolo Vietri (eletti a Taranto), Giovanni De Leonardis, Nicola Gatta (eletti a Foggia), Luigi Caroli, Antonio Scianaro (eletti a Brindisi), Andrea Ferri, Antonia Spina (eletti nella Bat).
Gli eletti in Forza Italia (5)
Segue Forza Italia con cinque consiglieri regionali eletti: Paolo Dell’Erba (eletto a Foggia), Massimiliano Di Cuia (eletto a Taranto), Marcello Lanotte (eletto nella Bat), Paride Mazzotta (eletto a Lecce), Anna Carmela Minuto (eletta a Bari).
Gli eletti della Lega (4)
Per la Lega, infine, sono quattro i consiglieri regionali: Napoleone Cera (eletto a Foggia), Gianfranco De Blasi (eletto a Lecce), Fabio Romito (eletto a Bari), Antonio Paolo Scalera (eletto a Taranto).
Gli esclusi
Nella maggioranza sono 10 su 29 i consiglieri candidati e riconfermati. Mentre nell’opposizione 14 su 20 sono delle riconferme. Il 21esimo seggio spetta al candidato presidente Gigi Lobuono.
Restano fuori, dunque, esclusi eccellenti: come detto Lucia Parchitelli, ma anche l’assessore al Bilancio Fabiano Amati, il coordinatore di Azione Ruggiero Mennea, la ex assessora alla Salute Elena Gentile, per l’opposizione l’ex consigliere regionale di FdI Domenico Damascelli ma, su tutti, l’ex governatore Nichi Vendola che nonostante le 9mila preferenze complessive non ha, con Avs, superato la soglia di sbarramento.
La dodicesima legislatura comincerà ufficialmente con l’insediamento degli eletti nel primo Consiglio regionale, tradizionalmente presieduto dal consigliere più anziano che, in questo caso, è Lobuono.
I possibili ricorsi al Tar
Non sono esclusi ricorsi al Tar da parte delle liste escluse dall’assegnazione dei seggi (in particolare potrebbero farlo Avanti popolari e Avs, liste della maggioranza di centrosinistra che pure hanno superato il quorum del 4% ma che in base alla legge elettorale non hanno ottenuto rappresentanti in Consiglio) e da parte dei consiglieri primi dei non eletti che hanno presentato le osservazioni.
I tempi per la Giunta
Il presidente Antonio Decaro, entro 10 giorni, dovrà definire la Giunta che, secondo lo Statuto, potrà comprendere al massimo due assessori esterni al Consiglio mentre gli altri otto dovranno essere componenti del Consiglio.