La necessità a livello regione di istituire un unico Cup (centro unico di prenotazione), in sostituzione dei dieci attuali, è stato uno dei temi affrontanti oggi durante la prima seduta della Commissione consiliare sanità della dodicesima legislatura. La commissione è presieduta dal Consigliere regionale Felice Spaccamento (gruppo Prossima). Nel merito dell’istituzione del Cup unico è intervenuto l’assessore regionale alla sanità Donato Pentassuglia, evidenziando «tutti gli aspetti positivi che ne deriverebbero da un sistema unico di linguaggio e comunicazione a differenza dei dieci Centri attualmente esistenti che non comunicano tra loro». Il problema è molto «attenzionato perché l’obiettivo primordiale è di arrivare ad avere una gestione puntuale, diretta e veloce».
L’assessore ha proseguito comunicando che l’Ati (associazione temporanea di imprese) che si è aggiudicata l’appalto per la realizzazione del sistema informatico, avrà dodici mesi di tempo per definire «un sistema operativo di un Centro unico di prenotazione, dove i cittadini che si rivolgono per prenotare una prescrizione potranno conoscere la disponibilità e i tempi di attesa in un’unica telefonata». L’altra tematica affrontata oggi nella prima seduta della Commissione è stata quella relativa alle malattie rare. Per il presidente Spaccavento, le «problematiche da affrontare riguardo alle persone affette da malattie rare sono quelle della difficoltà di una identificazione immediata, della mancanza di informazioni cliniche disponibili».
Lo stesso presidente della Commissione sanità ritiene che «serve rendere operativi i percorsi messi in atto da Aress, ma soprattutto identificare con un codice lilla i portatori di malattie rare, come segno identificativo nei momenti di presa in carico dall’emergenza-urgenza».