Le ultime disposizioni della direttiva Decaro, pensate per ridurre le lunghe liste di attesa nella sanità pugliese, si scontrano con un ostacolo concreto: molti pazienti, chiamati ad anticipare di ore o giorni le loro visite specialistiche ed esami, scelgono di rinunciare. Non sempre infatti sono pronti con referti e analisi necessarie a fornire agli specialisti un quadro clinico completo. Il problema riguarda soprattutto chi aveva prenotato mesi prima, organizzando esami e preparazioni specifiche. Quando viene comunicato che l’appuntamento può essere anticipato di poche ore, molti pazienti non hanno completato le indagini o non hanno tutti i referti, rischiando visite incomplete.
La conseguenza è duplice: l’obiettivo di ridurre le liste di attesa rischia di essere compromesso e le visite che si svolgono con dati incompleti possono richiedere nuove convocazioni, allungando i tempi complessivi del percorso sanitario. In alcuni reparti si registra un aumento delle rinunce, soprattutto tra pazienti con patologie croniche che necessitano di più esami propedeutici.La direttiva Decaro punta a migliorare l’efficienza, invitando a spostare le visite quando le liste sono lunghe. Nella pratica, però, l’urgenza di anticipare gli appuntamenti può generare frustrazione e incomprensione tra i cittadini, mettendo a rischio la qualità delle prestazioni.
Gli esperti segnalano che la soluzione potrebbe risiedere in un equilibrio tra urgenza e preparazione: anticipare visite senza dare tempo sufficiente ai pazienti per completare esami e referti rischia di vanificare i benefici. Servirebbe una pianificazione più flessibile, compatibile con la reale disponibilità dei dati clinici, per permettere consulti accurati. Nel frattempo, molti cittadini preferiscono rinunciare, aumentando la percezione di inefficienza e la frustrazione legata ai tempi della sanità pubblica. La direttiva, pur positiva nelle intenzioni, si confronta con una realtà complessa: pazienti che vogliono curarsi correttamente ma che devono navigare tra urgenza, incompiutezza e procedure rigide.