«Non ci sono alternative ad Antonio Decaro» per guidare la Puglia. Lo afferma a la Repubblica il sindaco di Bari, Vito Leccese, convinto che l’ex presidente Anci sia l’unico in grado di raccogliere l’eredità di Michele Emiliano e Nichi Vendola. «Non solo per esperienza e competenza – spiega – ma anche per il consenso e la popolarità che servono ad affrontare le sfide del futuro».
La Regione, osserva Leccese, in questi anni «ha registrato i progressi più significativi sul piano economico e sociale, è diventata dinamica, innovativa, attrattiva sul fronte turistico e degli investimenti tecnologici». Ora però la prossima legislatura dovrà misurarsi con nodi cruciali: spesa sanitaria, politiche ambientali e il loro rapporto con lo sviluppo industriale. «Decaro – aggiunge – ha la capacità di parlare ai cittadini in un rapporto di grande empatia che non scade nel populismo ma diventa condivisione. È il suo modo di governare: lo ha fatto a Bari e lo farebbe bene in Regione».
Per Leccese, i presunti veti dell’ex sindaco di Bari contro Emiliano e Vendola non sono personali ma pongono «una questione nuova: quanto sarà libero chi governa di cambiare strada dopo vent’anni di centrosinistra?». Da qui l’appello alla politica a fare presto: «Il caos sarebbe una sciagura, la Puglia non può permettersi passi falsi o tornare indietro».