«La propaganda del centrodestra non è riuscita ad abbindolare le cittadine e i cittadini che, quando in ballo ci sono i valori fondanti della democrazia, in tutta Italia e in Puglia, hanno dimostrato che non restano indifferenti e, soprattutto, si fanno interpreti di una volontà popolare sapiente, che va oltre gli interessi di parte». Lo afferma il segretario del Pd Puglia e consigliere regionale, Domenico De Santis, commentando i risultati del referendum costituzionale sulla riforma della giustizia che ha visto il No affermarsi con quasi il 54% delle preferenze.
«Dalle urne di questo referendum – prosegue De Santis – è venuta fuori la fotografia di un Paese unito, da Nord a Sud, contro una riforma che non avrebbe migliorato la giustizia ma colpito la magistratura e la democrazia».
In Puglia il No ha raggiunto un risultato superiore alla media nazionale, attestandosi a poco più del 57% (quinto in Italia) e, a Bari, ha raggiunto il 62,80%. «Viene fuori un concetto e un messaggio semplice: la Costituzione non si tocca minandone le fondamenta. E questo è profondamente politico», sottolinea il segretario del Pd pugliese.
«Il “Sistema Giustizia” va migliorato – ammette De Santis -, i tempi dei processi accorciati, gli organici rinforzati, i cittadini rassicurati. Ma su temi come questi – conclude il segretario del Pd Puglia – ci deve essere una condivisione e un dibattito basati sul rispetto della Carta fondamentale dell’Italia repubblicana e non su recriminazioni di parte e risentimenti politici di chi considera la magistratura un contro-potere».










