«In queste ore di forte preoccupazione per l’evolversi del conflitto in Medio Oriente, il mio pensiero va alle tante famiglie pugliesi che stanno vivendo momenti di ansia e incertezza. In particolare ai nostri corregionali attualmente bloccati nei Paesi del Golfo a causa della chiusura dello spazio aereo e dell’escalation tra Iran, Stati Uniti e Israele». Il consigliere regionale e presidente del Gruppo misto, Luigi Lobuono, ha presentato «una mozione che impegna il presidente della Regione Puglia e la Giunta ad attivare con urgenza un’Unità di coordinamento regionale temporanea, in raccordo con la Protezione civile, con funzioni di monitoraggio, supporto informativo e raccolta delle segnalazioni relative ai cittadini pugliesi presenti nei Paesi del Golfo».
Le testimonianze che arrivano, sottolinea Lobuono, «parlano di paura, di boati ed esplosioni, di informazioni frammentarie» e «di una comprensibile apprensione per il rientro in sicurezza. A loro, e ai loro familiari che dalla Puglia seguono con il fiato sospeso quanto sta accadendo, desidero far giungere un messaggio sincero di vicinanza e solidarietà».
«Nel pieno rispetto delle competenze costituzionali che attribuiscono allo Stato la gestione della politica estera e delle operazioni di rimpatrio – aggiunge il presidente del Gruppo misto – ritengo però che la Regione Puglia possa e debba esercitare un ruolo di supporto, raccordo e assistenza informativa. La proposta contenuta nella mozione di Lobuono prevede inoltre «un costante raccordo istituzionale con il ministero degli Affari Esteri, con l’Unità di crisi nazionale e con le prefetture competenti, nonché l’attivazione di strumenti di comunicazione dedicati, come un numero verde regionale o una piattaforma informativa, per offrire un punto di riferimento concreto alle famiglie».










