Sono cominciati i lavori del Consiglio regionale della Puglia. Il primo con Antonio Decaro presidente della Regione.
Con un po’ di ritardo rispetto all’orario di convocazione, che era per le 11, nuovi consiglieri e rieletti si sono ritrovati nell’aula di via Gentile.
All’ordine del giorno l’insediamento del Consiglio regionale e la costituzione dell’Ufficio provvisorio di Presidenza; la convalida degli eletti; l’elezione del presidente e dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale; il giuramento del presidente della Giunta regionale; le comunicazione del presidente della Giunta regionale: composizione della Giunta e programma di governo.
Il Consiglio regionale si è aperto sulle note dell’inno di Mameli. A presiedere la seduta, il consigliere regionale più anziano Luigi Lobuono, candidato presidente del centrodestra battuto dal nuovo governatore pugliese Antonio Decaro. I due, prima dell’avvio dei lavori, si sono stretti in un abbraccio, a testimonianza di un rapporto di stima reciproca che ha segnato anche la campagna elettorale.
Lobuono, nel suo intervento iniziale, ha espresso a nome di tutto il Consiglio «solidarietà agli agenti feriti a Torino».
La seduta proseguirà con la proclamazione dei 50 consiglieri regionali eletti per poi dare inizio alle votazioni per l’elezione del presidente del Consiglio regionale, dei due vicepresidenti (uno per la maggioranza e l’altro per la minoranza) e dei due segretari d’Aula. A seguire il giuramento del governatore Decaro e le linee programmatiche. Ad assistere alla seduta oltre 300 persone, tra familiari e staff dei consiglieri regionali eletti.