Via libera della Regione Puglia al rifinanziamento degli interventi di edilizia scolastica avviati con i mutui BEI 2015-2017. La giunta regionale ha approvato lo schema di contratto con Cassa Depositi e Prestiti che ha sbloccato 7,8 milioni di euro destinati al completamento di 36 cantieri ancora non conclusi.
Le risorse, con oneri interamente a carico dello Stato, consentiranno di chiudere interventi già avviati nel 2015 su edifici scolastici di ogni ordine e grado, tra ristrutturazioni, messa in sicurezza, adeguamenti antisismici ed efficentamento energetico.
I lavori, già finanziati nell’ambito nel «Piano regionale di edilizia scolastica» 2015-2017 (mutui BEI), interessano tutte le province pugliesi: 6 interventi nei comuni della Città metropolitana di Bari (Polignano a Mare, Sammichele di Bari, Sannicandro di Bari, Altamura, Bitonto e Locorotondo); 2 interventi nei comuni della Provincia di Bat a Bisceglie e Trinitapoli; 5 interventi nei comuni della Provincia di Brindisi (Carovigno, Cisternino, Latiano, Oria e Torchiarolo); 12 interventi nei comuni della Provincia di Foggia (Foggia, Manfredonia, Monte Sant’Angelo, Rodi Garganico; San Severo con 2 interventi, Anzano di Puglia, Casalnuovo Monterotaro, Manfredonia con 2 interventi, Orsara di Puglia, Orta Nova); 8 interventi nei comuni della Provincia di Lecce (Castrignano de’ Greci, Castrignano del Capo; Lequile, Martignano, Nardò, Scorrano, Veglie e Zollino); 2 interventi nei comuni della Provincia di Taranto (San Giorgio Jonico e Sava).
Gli interventi erano rimasti incompleti a causa dei problemi riscontrati negli ultimi anni, dlegati anche all’aumento dei costi. I precedenti contratti di mutuo sottoscritti con Cassa depositi e prestiti erano scaduti a novembre del 2021.
Per l’assessora regionale alla Cultura Silvia Miglietta, «lo sblocco del contratto di mutuo abbiamo evitato la perdita dei finanziamenti. La delibera rimette in circolo quasi 8 milioni di euro».