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Puglia quarta regione in Italia per numero di persone in sovrappeso: il 10% è obeso

La Puglia è quarta in Italia tra le regioni in cui si conta un numero eccessivo di persone in sovrappeso. Nello specifico, il 38% dei pugliesi è in sovrappeso, mentre il 10% è obeso. A preoccupare sono i più piccoli perché più del 36,7% dei bambini è in sovrappeso oppure obeso: il dato supera la…
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La Puglia è quarta in Italia tra le regioni in cui si conta un numero eccessivo di persone in sovrappeso. Nello specifico, il 38% dei pugliesi è in sovrappeso, mentre il 10% è obeso. A preoccupare sono i più piccoli perché più del 36,7% dei bambini è in sovrappeso oppure obeso: il dato supera la media nazionale che è pari al 36%. Della questione si discuterà a Bari il 6 e 7 marzo prossimi a Villa Romanazzi Carducci in occasione della III edizione della Ijpc-Italian journal of primary care conference, il congresso in quattro sessioni che analizzerà il legame tra obesità, diabete e patologie cardiovascolari secondo una visione sistemica e multidisciplinare.

Il focus sarà su Obesità, diabete e malattie cardiovascolari: una sola malattia o molte comorbilità?, e a parlarne saranno i maggiori esperti nazionali di obesità, patologie cardiovascolari, dislipidemie e diabete. Il convegno è presieduto da Patrizia Suppressa, direttrice di Medicina Interna dell’ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti ed è organizzato in occasione della Giornata mondiale contro l’obesità che si celebra il 4 marzo.

«L’obesità rappresenta una condizione di accesso per molte altre malattie croniche, come diabete mellito, malattie cardiovascolari, diverse forme di cancro, disturbi muscolo-scheletrici, disturbi respiratori e problemi riproduttivi», evidenzia Suppressa sottolineando che «obesità e diabete sono associati ad almeno 13 tipi di cancro e l’incidenza dei tumori correlati all’obesità è aumentata complessivamente del 3,6% all’anno con una crescita più elevata nei più giovani: per esempio è pari al 15,28% tra chi ha tra i 25 e i 29 anni contro l’1,55% nella fascia di età 60-64 anni».

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