La qualità delle acque di balneazione pugliesi si conferma “eccellente“. È quanto emerge dal monitoraggio effettuato dall’Arpa Puglia effettuato in oltre 670 “punti stazione”.
In particolare, il 99,9% dei circa mille chilometri pugliese è bagnato da acque dalla qualità “eccellente”. Solo in un caso, il sito “Fogna cittadina Molfetta (500 m a Sud)“, la classificazione è “buona“.
Durante il monitoraggio sono state individuate 254 acque di balneazione in provincia di Foggia, 46 in provincia di Bat, 78 in provincia di Bari, 88 in provincia di Brindisi, 139 in provincia di Lecce e 71 in provincia di Taranto.
Durante il periodo di monitoraggio, in ogni “punto stazione” sono misurati in campo diversi parametri meteo-marini, mentre in laboratorio sono analizzati i campioni per la determinazione della carica batterica (con migliaia di terminazioni analitiche), calcolata, come dalle altre Agenzie italiane, rispetto a valori soglia di due parametri microbiologici: “Enterococchi intestinali” ed “Escherichia coli“; in relazione ai campioni raccolti, si stima che ogni anno l’Agenzia pugliese effettui circa 8.500 determinazioni analitiche di laboratorio.
La Giunta regionale ha preso atto oggi, con apposite deliberazioni, della classificazione delle acque di balneazione in tutte le sei province regionali per la stagione balneare 2026, sulla base delle valutazioni del quadriennio 2022-2025 effettuate da Arpa Puglia.
«Ci aspetta una bella estate», esulta il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, sottolineando come «il risultato che abbiamo certificato oggi» sia «importante sotto il profilo della salute pubblica dei nostri cittadini ma anche dal punto di vista turistico, a testimonianza concreta della qualità del mare pugliese».