ctà dei giovani nell’ingresso nel mondo del lavoro, le nuove forme di povertà educativa e digitale.
A fornire una risposta concreta sono i 31 progetti finanziati attraverso l’avviso «Impatto Sociale», per un investimento complessivo di oltre 5 milioni di euro, nell’ambito del Programma regionale Puglia FESR-FSE+ 2021-2027. Non si tratta di una semplice erogazione di servizi. La finalità, infatti, è più ambiziosa, e si basa sulla costruzione di modelli innovativi di welfare territoriale, capaci di prevenire il disagio e non soltanto di intervenire quando è ormai conclamato.
«Abbiamo scelto di sostenere veri e propri processi di trasformazione in grado di incidere davvero sulla qualità della vita delle persone», ha spiegato l’assessore regionale al Welfare e allo Sport, Cristian Casili. Le iniziative coinvolgono imprese sociali, cooperative e realtà del Terzo Settore, chiamate a sperimentare soluzioni innovative e replicabili.
In molti casi, tecnologia e inclusione procedono insieme: sistemi di teleassistenza e telemedicina portano supporto sanitario e relazionale nelle case delle persone più fragili, mentre hub digitali e laboratori offrono ai giovani strumenti e competenze per il futuro. Un asse strategico riguarda infine la rigenerazione degli spazi, con immobili recuperati, terreni confiscati e orti sociali che diventano luoghi di comunità e partecipazione.