Nuove possibilità di formazione per i lavoratori pugliesi in cassa integrazione con sospensione dell’orario di lavoro superiore al 50%.
La Regione Puglia, comunica l’assessore al Lavoro e allo Sviluppo economico Eugenio Di Sciascio, mette a disposizione percorsi di formazione «per la riqualificazione professionale e l’aggiornamento delle competenze».
L’avviso Cig 2025, adottato lo scorso anno per i lavoratori cassaintegrati dipendenti di aziende in crisi operative nell’area di Taranto, è stato esteso a tutto il territorio regionale e a tutti i settori. Per questo la Giunta regionale aveva già previsto una dotazione complessiva pari a 20 milioni di euro a valere sul Fondo sociale europeo.
L’iniziativa, spiegano dalla Regione Puglia, “punta a ridurre l’impatto delle crisi aziendali sui territori, favorendo il mantenimento dei livelli occupazionali e il reinserimento lavorativo. Inoltre, consentirà ai lavoratori coinvolti di integrare il proprio reddito mentre fruiscono dei percorsi formativi messi a disposizione nel catalogo regionale“.
Ciascun lavoratore potrà frequentare i corsi del catalogo regionale con durata da 160 a 200 ore, frequentandone anche più di uno, sia pure non contemporaneamente, per un massimo di 400 ore annuali.
Nei prossimi giorni, dopo la pubblicazione del provvedimento sul Bollettino ufficiale della Regione Puglia (Burp), si aprirà la piattaforma per consentire agli Enti di candidarsi.
«Una volta selezionati gli enti attuatori – conclude Di Sciascio – e popolato il catalogo dell’offerta formativa, i lavoratori potranno candidarsi semplicemente recandosi presso il Centro per l’Impiego di Arpal più vicino. Continuiamo così ad investire, con il nostro sistema di politiche attive del lavoro, sulle competenze dei lavoratori come leva fondamentale per lo sviluppo del sistema economico regionale».