«Mettere in sinergia le risorse del Pnrr, i sette miliardi e mezzo dei fondi comunitari e le risorse del Fondo di Sviluppo e Coesione per imprimere un’accelerazione decisiva alla nostra regione, con una svolta green, il potenziamento delle infrastrutture e con la ricerca e innovazione che possano attrarre nuovi investimenti e determinino le condizioni per una buona, stabile, sicura e duratura occupazione, interrompendo l’insopportabile emigrazione di giovani dai nostri territori», questi gli obiettivi tracciati dal protocollo per la partecipazione e il confronto nell’ambito del Pnrr, siglato questa mattina nella sede della presidenza della Regione Puglia da Enti territoriali e parti sociali.
Lo dichiarano i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Puglia, Pino Gesmundo, Antonio Castellucci e Franco Busto: «L’occupazione giovanile e femminile infatti è il paradigma che rappresenterà la qualità della crescita del Mezzogiorno e della Puglia», scrivono i sindacati in una nota congiunta.
«Abbiamo chiesto – proseguono – che si lavorasse così come è stato fatto a livello nazionale per un protocollo che fosse soprattutto di partecipazione. Ci siamo riusciti grazie alla Regione, siamo tra le prime regioni in Italia a siglare questo protocollo, sicuramente importante perché si riuscirà a guardare da vicino quelli che saranno gli investimenti e soprattutto guardare a quegli obiettivi trasversali, ovvero più occupazione per giovani, donne, divario Nord-Sud. È un momento importante, è un metodo nuovo, ma sicuramente riusciamo a dare un impulso diverso a tutto quello che è stato il percorso dell’impegno sindacale rispetto al Pnrr».









