Categorie
Politica Puglia

Pnrr in Puglia, la spesa dei fondi è inferiore alle attese: «Difficoltà persistenti»

«La capacità di spesa effettiva in Puglia continua a essere significativamente inferiore alle attese». Ad evidenziarlo è la Corte dei Conti regionale nel rapporto sull’avanzamento dei progetti del Pnrr. Un dato che riflette «difficoltà persistenti nella gestione delle procedure di affidamento e nelle tempistiche di esecuzione degli interventi».

«La rigidità del mercato degli appalti pubblici e le difficoltà di risposta delle imprese coinvolte – annotano i giudici contabili – hanno contribuito a rallentare ulteriormente l’implementazione dei progetti, incidendo negativamente sulla capacità di assorbire i finanziamenti europei». Nel rapporto i giudici evidenziano «l’inadeguatezza delle strutture delle amministrazioni locali in termini di dotazione di risorse umane e carenze organizzative a livello regionale identificate nella sovrapposizione di competenze tra due strutture incardinate presso il Gabinetto del Presidente della Regione Puglia. L’efficienza del processo di implementazione del Pnrr ha subìto una parziale accelerazione rispetto alle fasi iniziali, grazie a un più ampio utilizzo delle piattaforme di gestione e monitoraggio, come ReGiS, e ad un miglioramento nelle capacità di programmazione e attuazione da parte degli enti territoriali».

L’indagine ha messo in luce che, «nonostante la disponibilità di risorse e il forte impegno politico, permangono criticità di natura organizzativa e gestionale che hanno rallentato l’attuazione dei progetti PNRR. In particolare, la gestione finanziaria, pur basandosi su meccanismi di assegnazione formalmente strutturati, presenta debolezze sistemiche che hanno inciso negativamente sulle previsioni di crescita economica e sulla capacità degli enti attuatori di assorbire efficacemente i fondi. La frammentazione delle responsabilità e la necessità di numerose autorizzazioni hanno generato sovrapposizioni procedurali e ritardi operativi, compromettendo la capacità di spesa e l’efficacia complessiva del processo attuativo». La Corte dei Conti della Puglia ha monitorato in particolare lo stato di attuazione dei progetti Pnrr limitatamente al potenziamento delle linee ferroviarie regionali e al rinnovo delle flotte di bus e treni ecologici.

Dall’analisi (che riguarda il periodo tra il secondo semestre 2024 e il primo semestre 2025) vengono evidenziate «disomogeneità nell’avanzamento: alcuni interventi – è scritto nella relazione – sono conclusi, altri registrano ritardi significativi rispetto ai cronoprogrammi». Per la mobilità sostenibile, annotano i giudici contabili, «sono stati destinati circa 484,4 milioni di euro, di cui 382 mln da fondi Pnrr. Quasi il 46% delle risorse» è concentrato nell’investimento «per il rinnovo del parco ferroviario regionale con treni a combustibili puliti, dove la Regione Puglia è soggetto attuatore in tre interventi che impegnano circa 57,8 mln di risorse pubbliche». Ulteriore misura strategica è quella che «rafforza la precedente e introduce la sperimentazione dell’idrogeno nel trasporto ferroviario».

Lascia un commento Annulla risposta

Exit mobile version