Categorie
Puglia

Peste suina, Coldiretti: «Serve piano nazionale per abbattimento cinghiali. In Puglia sono 250mila»

Serve un piano nazionale di abbattimento di fronte alla proliferazione dei cinghiali che riguarda ormai tutta la Penisola: in Puglia sono ben 250mila gli esemplari che, scrive Coldiretti in una nota, «rappresentano un pericolo per la sicurezza dei cittadini, per le attività agricole e rischiano di diffondere la peste suina ben oltre le aree infette».

L’organizzazione pugliese chiede «interventi e provvedimenti decisivi al presidente della Regione Puglia Emiliano e all’assessore regionale all’Agricoltura Pentassuglia, dopo il ferimento del giovane 14enne a Castellaneta e in riferimento all’annuncio del sottosegretario alla Salute Andrea Costa e all’istituzione della zona infetta a Roma per i casi accertati prevista dalla Decisione di esecuzione della Commissione europea dopo quella istituita in Piemonte e Liguria».
L’invasione di città e campagne da parte dei cinghiali, prosegue Coldiretti, «viene vissuta dai cittadini come una vera e propria emergenza, tanto che oltre otto italiani su 10 (81%) pensano che vada affrontata con il ricorso agli abbattimenti, soprattutto incaricando personale specializzato per ridurne il numero secondo il sondaggio Coldiretti/Ixè».
I branchi, sottolinea la Coldiretti regionale, «si spingono sempre più vicini ad abitazioni e scuole, fino ai parchi dove giocano i bambini, distruggono i raccolti, aggrediscono gli animali, assediano stalle, causano incidenti stradali con morti e feriti e razzolano tra i rifiuti con pericoli per la salute e la sicurezza delle persone».
La situazione, inoltre, «è diventata insostenibile nelle campagne con danni per almeno 20 milioni di euro all’anno alle produzioni agricole ma viene compromesso anche l’equilibrio ambientale di vasti ecosistemi territoriali in aree di pregio naturalistico con la perdita di biodiversità sia animale che vegetale. Senza dimenticare il pericolo della diffusione di malattie evidenziato dallo stesso Piano di sorveglianza e prevenzione per il 2021 pubblicato dal ministero della Salute che ribadisce come i cinghiali abbiano una responsabilità fondamentale per la diffusione della peste suina africana (Psa) e dunque una delle misure necessarie in Italia è la gestione numerica della popolazione di questi animali».

Lascia un commento Annulla risposta

Exit mobile version