I lavoratori della Natuzzi riceveranno lo stipendio di agosto 2026 in due tranche: un acconto il 17 settembre e il saldo il 24 settembre.
La decisione dell’azienda è stata comunicata ai dipendenti giustificandola con il rallentamento della produttività dovuto alle ferie collettive e con un «elevato tasso di assenteismo» che avrebbe complicato la gestione dei flussi finanziari.
Durissima la replica dei sindacati di Puglia e Basilicata. Filca Cisl, Fillea Cgil e Feneal Uil hanno definito «grave e inaccettabile» il tentativo del gruppo di addebitare i problemi di liquidità alle assenze del personale, scaricando sui lavoratori responsabilità che spettano unicamente alla programmazione e all’organizzazione aziendale.
I rappresentanti dei lavoratori hanno sottolineato come la chiusura per le ferie fosse nota da tempo e che il pagamento tempestivo della retribuzione non costituisce una concessione, ma un diritto fondamentale.
I sindacati chiedono il ritiro immediato della nota inviata l’8 settembre, le scuse ufficiali alle maestranze e la trasmissione di una nuova circolare che attribuisca il rinvio dei pagamenti esclusivamente a dinamiche societarie, eliminando qualsiasi riferimento al comportamento dei dipendenti. Viene inoltre sollecitato ogni sforzo per garantire il saldo degli stipendi nei tempi ordinari.
L’azienda, tuttavia, ha concluso la propria nota auspicando la comprensione del personale e confidando nella collaborazione di tutti per superare la criticità.
