Si riunirà tra un mese, il 27 maggio, a palazzo Piacentini, sede del ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), il tavolo permanente che si pone l’obiettivo di rilanciare il Gruppo Natuzzi.
Del tavolo faranno parte la proprietà, le organizzazioni sindacali e le regioni interessate. L’obiettivo è “assicurare continuità produttiva e prospettive industriali e occupazionali a questa storica realtà italiana dell’arredo”, si legge in una nota del Mimit.
L’istituzione del tavolo permanente è stata concordata durante l’incontro che si è svolto stamattina a Roma tra il ministro Urso, l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia Eugenio Di Sciascio e il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi.
«È necessario intervenire al più presto per mettere in sicurezza il Gruppo Natuzzi e consentire gli urgenti interventi economico-finanziari, manageriali e organizzativi, senza i quali l’azienda rischia un serio peggioramento», ha affermato Urso durante l’incontro.
Il Mimit, ha assicurato, «seguirà con la massima attenzione questo percorso, mettendo in campo tutti gli strumenti utili a sostenere il consolidamento industriale del Gruppo, salvaguardarne la capacità produttiva e costruire una prospettiva di sviluppo e tutela occupazionale».
Il primo incontro del tavolo permanente è in programma mercoledì 27 maggio alle 10:30, fanno sapere dal Mimit, ed è “subordinato all’accordo presso il ministero del Lavoro sul rinnovo della cassa integrazione e sulle connesse questioni occupazionali, propedeutiche a ogni soluzione industriale. Il confronto sarà preceduto da incontri bilaterali al Mimit con azienda e sindacati per definire il percorso da intraprendere insieme”, conclude la nota del ministero.
Di Sciascio: «Bene l’impegno per un confronto stabile e concreto»
«Abbiamo apprezzato l’attenzione e l’impegno manifestati dal ministro nel voler accompagnare un percorso che punti a preservare il lavoro e a garantire la stabilità delle attività produttive, elementi imprescindibili per il futuro del territorio e delle comunità coinvolte», afferma l’assessore Di Sciascio a margine dell’incontro al Mimit.
«È fondamentale – aggiunge – che si consolidi un metodo di confronto stabile e concreto tra istituzioni, impresa e rappresentanze dei lavoratori, capace di tradursi in azioni efficaci e tempestive. In questa direzione va la scelta di attivare un presidio permanente di monitoraggio e intervento, che consideriamo uno strumento utile per affrontare con responsabilità le criticità emerse e costruire prospettive di rilancio».
Domani, intanto, alle 11:30, nella sala Di Jeso del Palazzo della Presidenza della Regione Puglia, si terrà «la prima riunione interregionale dedicata al Distretto del mobile imbottito e dell’arredo». Parteciperanno anche rappresentanti della Regione Basilicata e, chiarisce Di Sciascio, «sarà un momento di lavoro importante per affrontare in modo organico la crisi del settore, a partire dalla vertenza Natuzzi, e per definire strategie condivise di sviluppo e riconversione».
L’obiettivo, conclude l’assessore regionale pugliese, «è costruire una risposta unitaria e coordinata che metta al centro il sistema produttivo locale, la salvaguardia dell’occupazione e il rafforzamento della competitività di un comparto che rappresenta una parte significativa dell’identità industriale del Mezzogiorno».