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“Mare democratico” in Puglia: 10 milioni per spiagge libere, inclusive e hi-tech – VIDEO

“Mare democratico” in Puglia: 10 milioni per spiagge libere, inclusive e hi-tech – VIDEO

La Puglia scommette sul “Mare democratico”. È stato presentato oggi dal presidente della Regione, insieme agli assessori al Turismo, all’Urbanistica e ai Lavori Pubblici, il nuovo programma strategico volto a trasformare radicalmente il volto delle spiagge libere pugliesi. L’obiettivo è ambizioso: elevare gli standard di accoglienza, sicurezza e accessibilità dei litorali pubblici, rendendoli non più un’alternativa di “ripiego” rispetto ai lidi privati, ma un’eccellenza del territorio.

Il programma poggia su una solida base finanziaria: 10,35 milioni di euro per il triennio 2026-2028, di cui 3,4 milioni già stanziati per l’anno in corso. Il piano si articola in due avvisi principali destinati ai 69 Comuni costieri della regione.

I due pilastri del piano

  1. Avviso Spiagge Libere (3,4 mln €): Ogni Comune potrà ricevere fino a 50.000 euro per piccoli interventi infrastrutturali “leggeri” e amovibili. Si punta su passerelle antisdrucciolo, cabine, docce, zone d’ombra, aree per la cura dei neonati e sistemi di illuminazione a basso consumo.
  2. Avviso Spiagge Accessibili (200mila €): Un bando mirato a garantire il diritto alla balneazione per le persone con disabilità. La vera novità del 2026 è che le risorse non finanzieranno solo l’acquisto di attrezzature (come le sedie JOB), ma anche i servizi di accompagnamento, assistenza e personale dedicato, valorizzando il lavoro di associazioni e volontari.

«Il mare in Puglia deve appartenere a tutti, nessuno escluso», ha dichiarato il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro. «Vogliamo che ogni cittadino possa trovare luoghi curati, sicuri e gratuiti. Con le nostre acque eccellenti per il 99% e il secondo posto nazionale per Bandiere Blu, abbiamo una risorsa preziosa che dobbiamo custodire come valore sociale e civile».

Per l’assessora al Turismo, il termine “democratico” ha una doppia valenza: «Equità di accesso per i cittadini e autonomia per i territori, che potranno decidere come investire le risorse in base alle proprie peculiarità». L’assessora al Paesaggio e Costa ha inoltre anticipato il lancio di una nuova certificazione delle spiagge pugliesi per premiare chi investe in sostenibilità e inclusione.

I Comuni potranno presentare progetti che includano percorsi tattili per disabilità sensoriali, segnaletica multilingue, aree di primo soccorso e torrette di avvistamento.

  • Apertura domande: 22 maggio 2026 (ore 9:00).
  • Chiusura: 19 giugno 2026 (ore 12:00).
  • Priorità: Saranno favoriti i Comuni che non hanno mai ricevuto contributi e quelli dotati di Piano Comunale delle Coste.
“Mare democratico” in Puglia: 10 milioni per spiagge libere, inclusive e hi-tech – VIDEO
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