Ammontano a 41,9 milioni di euro le somme destinate dalla Regione Puglia al Fondo Povertà. Lo annuncia l’assessore regionale al Welfare, Cristian Casili.
La Regione ha approvato gli indirizzi operativi per la gestione delle annualità 2025 e 2026 del Fondo Povertà, che andranno agli ambiti territoriali sociali pugliesi.
La risorse saranno trasferite direttamente dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ai territori, così da garantire maggiore rapidità ed efficienza nell’attuazione degli interventi, assicurando stabilità alle azioni di contrasto alla povertà, intesa come disagio economico, precarietà abitativa, isolamento sociale, fragilità relazionale e difficoltà di accesso ai servizi.
«Non stiamo semplicemente distribuendo fondi, ma investendo sulla coesione delle nostre comunità», spiega Casili, evidenziando che «la povertà oggi è un fenomeno multidimensionale che richiede risposte integrate. Per questo abbiamo voluto dare continuità agli indirizzi già condivisi con gli ambiti territoriali e con il terzo settore, offrendo un quadro certo entro cui programmare e intervenire».
Per Casili «contrastare la marginalità adulta significa restituire dignità e opportunità. Il nostro obiettivo – sottolinea – non è solo assistere, ma costruire percorsi che permettano alle persone di riappropriarsi del proprio progetto di vita».
Una parte delle risorse sarà destinata agli interventi per le persone in condizione di povertà estrema e senza dimora, con particolare attenzione ai servizi di pronto intervento sociale e ai percorsi di accompagnamento verso l’autonomia.