La Giunta regionale della Puglia ha approvato la delibera che dà formalmente il via alla Fase 2 del Piano straordinario per l’abbattimento delle liste d’attesa, recependo l’Intesa Stato-Regioni sul Piano Nazionale di Governo 2026-2028. Il provvedimento stanzia un fondo complessivo di 20 milioni di euro – ripartito su base provinciale – destinato a finanziare le prestazioni aggiuntive del personale sanitario fino al 31 dicembre 2026.
L’avvio della nuova fase poggia sui risultati positivi del primo semestre sperimentale (1° febbraio – 30 giugno 2026): a fronte di un target iniziale di circa 124mila interventi, il sistema di recall attivo ha contattato 231.435 cittadini, consentendo il recupero e la riprogrammazione di ben 157.176 prestazioni e la ripulitura delle liste da duplicazioni o visite non più necessarie.
Le scadenze per le ricette e le regole per le prescrizioni
Tra le novità più rilevanti introdotte con il nuovo impianto figurano limiti temporali stringenti per la validità delle prescrizioni mediche e blocchi informatici sul sistema Siste per evitare abusi:
- Scadenza delle ricette: le prescrizioni con classe di priorità U (urgente) decadranno dopo 5 giorni dall’emissione se non prenotate; quelle in classe B (breve) scadranno dopo 15 giorni;
- Tempi massimi di garanzia: confermate le soglie di 72 ore per la classe U, 10 giorni per la B, 30 giorni per le visite e 60 per la diagnostica in classe D, 120 giorni per la programmabile (P);
- Filtro sulle visite di controllo: le classi di priorità saranno riservate esclusivamente ai primi accessi. I controlli successivi saranno prenotati direttamente dallo specialista di riferimento;
- Blocchi informatici: stop automatico a prescrizioni ripetute impropriamente, esenzioni non coerenti con la diagnosi e screening di primo livello richiesti fuori dai programmi target.
Sale operatorie aperte 12 ore, stop ai «no-show» e corsia diretta per gli oncologici
Le Aziende sanitarie e gli Enti del Servizio Sanitario Regionale dovranno varare i rispettivi Piani Aziendali entro il 14 settembre 2026, integrando la rete con Case e Ospedali di Comunità e Farmacie dei Servizi.
I punti cardine dell’organizzazione operativa prevedono:
- Efficienza delle sale operatorie: impiego dei blocchi chirurgici su turni articolati nelle 12 ore giornaliere per massimizzare la produttività e rispettare i tempi dei ricoveri (da 30 giorni per la classe A fino a 12 mesi per la D);
- Anticipo e recupero appuntamenti (no-show): stabilizzazione del contatto preventivo con l’assistito per riassegnare immediatamente gli slot orari in caso di rinuncia;
- Presa in carico totale dei pazienti fragili: percorsi facilitati per malattie rare, cronicità e percorsi nascita. Per i pazienti oncologici con esenzione 048, la gestione e la prenotazione di visite ed esami diagnostici avverranno tramite agende dedicate interne, senza dover più passare dal CUP.
Entro il 21 settembre 2026 si insedierà infine il nuovo Tavolo regionale sull’appropriatezza prescrittiva guidato da AReSS Puglia e Dipartimento Salute, che vigilerà sui volumi prescritti dai medici di medicina generale e specialisti, fungendo da bussola per la programmazione del Piano Operativo 2026-2028.
