Prosegue il piano sperimentale di recupero delle liste d’attesa in Puglia. In quattro mesi sono state contattate 191.646 persone: 175.291 per visite ed esami e 16.355 per ricoveri ospedalieri.
Sono state anticipate 105.871 prestazioni. Complessivamente, informano dalla Regione Puglia, per le prestazioni U-urgenti recuperate ed effettuate, che in totale sono state 2.867, si è ottenuto un anticipo medio di 144 giorni; per le prestazioni B-brevi (47.201) l’anticipo in media è stato di 131 giorni; per le prestazioni D-differibili (22.841) di 86 giorni; per le prestazioni P-programmabili (13.593) di 88 giorni.
Sono state recuperate anche 4.857 prestazioni senza codici di priorità «ma effettuate per la stadiazione e il follow up di malattie neoplastiche e per il completamento di percorsi diagnostico-terapeutici di patologie croniche».
Il miglioramento dei tempi di attesa, prosegue la nota della Regione, è «attestato anche dai dati della Piattaforma nazionale delle liste di attesa presentati oggi da Agenas. La Puglia presenta ancora delle criticità da recuperare, ma l’Agenzia nazionale ha voluto sottolineare i segnali positivi giunti nel primo quadrimestre e i margini di miglioramento esistenti che Regione Puglia, nel ringraziare l’Agenas, si impegna a perseguire».
