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Le truppe di Vannacci, nasce in Puglia il primo comitato: Rossano Sasso verso il coordinamento

Quello costituito a Santeramo in Puglia è il primo comitato vanacciano d’Italia. Dopo l’annuncio – avvenuto telefonicamente da parte del generale Roberto Vannacci – della costituzione formale in uno studio notarile del nuovo partito «Futuro Nazionale», si sono incontrati a Santeramo in Colle i leader dei principali «Team Vannacci-Movimento «Il Mondo al Contrario» di Puglia.

Erano presenti, in rappresentanza delle sei province pugliesi, Pierfrancesco Viti per il team «Carlo III di Borbone» di Altamura, Maurizio Scaramuzzi per il team «Ermes» di Santeramo in Colle, Domenico Cassano per il team «Barium» di Bari, Gabriele Bottazzo per il team «Platone» di Alesio in provincia di Lecce. Erano inoltre presenti, Massimo Russo per il team «Federico II di Svevia» Foggia, Mario Giuliano Neglia per il Team «Spartaco» di Taranto, Francesco Rutigliano per il team «Fidelis San Riccardo» Andria per la Bat, Giovanni Nucci per il team «Svevo» Brindisi, e Adriana Ciciriello da Ceglie Messapica.

L’incontro

Si sono confrontati sull’organizzazione e sull’articolazione nel territorio pugliese del partito, appena creato dall’europarlamentare. Si partirà da un Comitato Costituente Puglia, che vedrà i principali team leader gettare le basi della neonata formazione politica. Oggi tutti gli uomini del generale incontreranno l’onorevole Rossano Sasso, ex leghista della primissima ora, tra i primi ad aderire al nuovo contenitore dell’europarlamentare di La Spezia. Potrebbe essere proprio lui il coordinatore regionale chiamato a dare corpo al nuovo partito nella regione del laboratorio del campo largo progressista.

«In questo momento è tutto in divenire», spiega Russo che sta già cercando proseliti in Capitanata, a cominciare da San Severo. «Noi in Puglia siamo più avanti rispetto alle altre regioni, abbiamo il coltello tra i denti. Ci stanno cercando con grande bramosia, mi stanno chiamando tutti, siamo noi il fulcro, il generale è l’ago della bilancia. Lui va ad occupare lo spazio della destra-destra, non chiamiamola destra estrema. Nel supermercato della politica quel prodotto mancava, noi sappiamo di dover intercettare quegli elettori che fanno parte del 55 per cento dell’astensione».

Russo è schietto, Futuro Nazionale non può commettere gli errori della Lega al Sud, quando Matteo Salvini per conquistare voti inglobò nel Carroccio ogni capobastone possibile. «Cercherò di evitare il trasformismo, i transfughi non li vogliamo, si parte tutti da zero, il frontman è Vannacci. Non abbiamo bisogno di chi cambia pettorina per il proprio tornaconto».

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