Dalle ore 10:30 di stamattina, lunedì 2 febbraio, e fino alla metà del mese, la circolazione ferroviaria tra Foggia, Caserta e Napoli Cancello è interrotta per permettere i lavori sulla nuova linea Alta Velocità Napoli-Bari.
Dopo il blocco della tratta Bari-Taranto iniziato lunedì scorso, dunque, un nuovo stop isola di fatto la Puglia dal resto del Paese per quattordici giorni.
I treni Frecciarossa e Frecciargento diretti a Lecce termineranno la corsa a Caserta, mentre numerosi Intercity e convogli regionali sono stati ufficialmente cancellati.
Per sopperire alla mancanza dei convogli, Trenitalia ha attivato un piano di bus sostitutivi.
Gli interventi tecnici sono massicci e puntano a una modernizzazione strutturale. Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) ha stanziato 1,3 miliardi di euro per il completamento dei lotti della Napoli-Bari. Il progetto prevede l’attivazione di undici chilometri di doppio binario nel tratto Cancello-Frasso Telesino e la consegna della nuova tratta Napoli-Cancello entro giugno. Nei cantieri sono impiegati quotidianamente 500 tra tecnici e operai specializzati.
Sul fronte dei rimborsi, Trenitalia garantisce la restituzione integrale del biglietto per chi decide di rinunciare al viaggio a causa dei disagi. Inoltre, per i titolari di abbonamenti Alta Velocità sulla Roma-Benevento, è previsto l’accesso gratuito ai bus. Resta però il nodo delle tariffe: molti utenti lamentano che i prezzi rimangano calcolati sulla distanza ferroviaria, nonostante il servizio venga erogato tramite bus su percorsi stradali spesso più tortuosi.










