Una superficie di quasi quattromila metri quadrati ospiterà 106 espositori, tre aziende vinicole e quattro consorzi di tutela (Castel del Monte, Rosso Barletta, Primitivo di Manduria e Salice Salentino).
Sono i numero della Regione Puglia che, in sinergia con Unioncamere Puglia, si prepara a vivere da protagonista la 57esima edizione del Vinitaly di Verona, la fiera internazionale del vino e dei distillati che si terrà dal 6 al 9 aprile.
Negli spazi istituzionali della Regione Puglia sono in programma 17 tra convegni, incontri e seminari.
La Puglia al Vinitaly, spiega l’assessore regionale all’Agricoltura Donato Pentassuglia, «è pronta ad affrontare questioni strategiche relative al cambiamento dei consumi e l’imposizione dei dazi statunitensi, con tutte le componenti della filiera vitivinicola curando contemporaneamente la promozione enogastronomica e del pescato di Puglia e le opportunità di diversificazione e multifunzionalità possibili con l’enoturismo».
Il Vinitaly 2025, aggiunge la presidente di Unioncamere Puglia Luciana Di Bisceglie, «sarà anche occasione per presentare a livello nazionale una serie di eventi dedicati alla promozione del vino e che tengono insieme l’incoming dei flussi turistici in Puglia e la valorizzazione dei territori».
Per rinforzare la capacità di esportazione dei vini pugliesi, nelle giornate di lunedì 7 e martedì 8 aprile nell’area istituzionale dedicata ai B2B del padiglione 11, le aziende vitivinicole pugliesi potranno incontrare in sessioni dedicate 15 buyer selezionati, per cogliere l’opportunità di ampliare contatti e rete vendita dei propri vini. Nell’area degli show cooking, in programma ogni giorno, sarà possibile degustare abbinamenti cibo-vino con protagonisti anche una serie di prodotti riconosciuti con il marchio di qualità della Regione Puglia, insieme ad esperti delle filiere produttive e della dieta mediterranea.