La Puglia investe tre milioni di euro per sostenere le idee dei giovani tra i 18 e i 29 anni, puntando a contrastare la fuga dei cervelli attraverso piccoli progetti di comunità.
La nuova misura, denominata “GO! – Generazione in Orbita“, è stata presentata stamattina a Bari, nel palazzo della Presidenza della Regione. L’iniziativa si rivolge a gruppi di almeno cinque giovani che potranno ricevere un contributo a fondo perduto di 10mila euro per realizzare progetti della durata massima di un anno.
Il bando, curato dalla Sezione Politiche giovanili della Regione Puglia in collaborazione con Arti (Agenzia regionale per la Tecnologia e l’Innovazione), non richiede titoli di studio specifici o specializzazioni pregresse, puntando sulla massima accessibilità.
Le proposte che saranno accolte spaziano dal riciclo creativo alla street art, fino alla creazione di podcast e alla valorizzazione dei cammini culturali.
«Fino a oggi abbiamo investito sui talenti riconosciuti, ma esistono tanti ragazzi che hanno bisogno di una mano per scoprire le proprie possibilità», sottolinea il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro. “Go!”, spiega, «è una misura che parla di fiducia. Non chiediamo progetti perfetti, ma voglia di mettersi in gioco. Chiediamo di trasformare un’idea condivisa in un valore o in un lavoro, supportati da un mentor che non giudica ma aiuta a realizzare il sogno».
L’assessore regionale alle Politiche giovanili, Cristian Casili, evidenzia la valenza strategica dell’intervento: «Puntiamo sul primato delle idee per permettere ai giovani di formarsi. Grazie ai 90 nodi di Galattica e al Servizio civile regionale, creeremo una rete per contrastare il fenomeno dell’esodo giovanile che tanto pesa alla nostra Regione».
L’iniziativa nasce dal percorso partecipativo “Puglia ti vorrei” e prevede una procedura di candidatura interamente online sul portale dedicato. Come spiegato dalla dirigente della Sezione Politiche giovanili Antonella Bisceglia, insieme alla direttrice del dipartimento Sviluppo economico Gianna Elisa Berlingerio, la misura vuole produrre effetti concreti sui territori, riconoscendo ai giovani un ruolo centrale nelle politiche pubbliche.
A supportare i gruppi informali sarà lo staff di Arti Puglia. Francesco Cupertino, componente del Cda dell’agenzia, spiega che verranno messi a disposizione strumenti digitali e tutor dedicati: «Adattiamo la nostra esperienza nell’innovazione ai progetti che si trovano ai primissimi stadi, affinché l’attivazione dei ragazzi diventi un’opportunità di crescita per tutta la Puglia».
Le domande saranno valutate in ordine cronologico di arrivo tramite la piattaforma regionale.









