Il viaggio in bicicletta di Jovanotti fa una breve tapa anche a Trani. Il cantautore, dopo la decisione della cancellazione del concerto previsto per lunedì 17 agosto a Barletta, in seguito al ritrovamento di amianto nell’area dell’ex cartiera scelta per ospitare l’evento, e del suo successivo sequestro nell’ambito di un’inchiesta per disastro ambientale, è stato comunque di passaggio nelle due cittadine del nord barese.
Il cantante lo aveva promesso: «Purtroppo mi fermerò a Barletta solo per un caffè e riempire le borracce, con dispiacere». Una figuraccia – quella dell’annullamento – che sicuramente si sarebbe potuta evitare: i controlli, a cui è seguito l’esposto, si sarebbero potuti fare molto prima rispetto a soli cinque giorni prima dell’evento.
Lorenzo Cherubini si è fermato proprio davanti alla cattedrale simbolo della città, tra l’emozione generale dei presenti, turisti e non, prima di proseguire il suo JovaGiro, la lunga pedalata di circa duemila chilometri dell’artista verso le nuove tappe del Jova Summer Party. Prima di raggiungere le due località costiere confinanti, Jovanotti ha fatto tappa ieri a San Giovanni Rotondo, al termine di una giornata tutt’altro che leggera. «Gli ultimi 20 chilometri di salita fino alla casa di Padre Pio ci hanno steso», aveva raccontato. A ripagare la fatica è stata l’accoglienza ricevuta al convento: «I frati, da veri fratelli, ci hanno rimesso al mondo».
Ma le pause non possono durare più di tanto: «In bici con questo caldo, se ci fermiamo non si riparte». Il cantante racconta sui social anche gli incontri lungo la strada. «Attraversando la Puglia mi godo l’affetto delle persone che incontro e cerco di ricambiare con un sorriso».
