Decolla il primo volo cargo da Grottaglie diretto verso Istanbul che sviluppa le attività della piattaforma logistica al servizio dell’economia pugliese. Il governatore pugliese Antonio Decaro, tuttavia, apre anche ai voli civili dal Marcello Arlotta, «prima o poi partiranno – dice – e va verificata anche la possibilità di utilizzare la continuità territoriale».
Parlando della crescita del trasporto aereo dei passeggeri in Puglia, Decaro ha confermato che «la prospettiva ci porterà ad attivare questo aeroporto per i voli civili, comunque vada. È solo una questione di tempi, ma arriveremo necessariamente ad aprirlo. Abbiamo aperto la possibilità di operare voli civili da Grottaglie e abbiamo tenuto aperto il bando fino al 31 dicembre, per vedere se ci sono operatori interessati – ha ricordato il presidente – e parallelamente stiamo facendo la procedura per verificare attraverso il ministero se è possibile utilizzare la continuità territoriale, come ci è stato chiesto da più parti, con un finanziamento ministeriale che possa permettere dei voli». In questo caso, ha concluso Decaro, «si tratterebbe di voli verso uno o due aeroporti, che possono essere Roma e Milano».
Il nuovo collegamento
Ieri mattina le autorità regionali hanno assistito al decollo del primo volo cargo alla volta della Turchia. Si tratta di una nuova connessione logistica pensata per rafforzare la capacità delle imprese pugliesi di raggiungere rapidamente i mercati internazionali e per valorizzare, in particolare, le produzioni agroalimentari del territorio. Il collegamento, realizzato grazie alla collaborazione tra Poste Air Cargo e Turkish Cargo, permette alle merci in partenza dalla Puglia di accedere a un network internazionale di oltre 300 destinazioni, essendo Istanbul uno dei principali hub internazionali del trasporto aereo delle merci.
I prodotti pugliesi viaggiano su un Boeing 737F della flotta di Poste e raggiungeranno numerosi mercati del Medio Oriente, dell’Asia, dell’Africa, del Nord Europa e del Nord America. Il nuovo collegamento consente così alle imprese di ridurre la necessità di trasferire le proprie merci su gomma verso altri grandi aeroporti cargo italiani ed europei prima della spedizione internazionale. Il progetto sperimentale, promosso dalla Regione, prevede una fase di avvio triennale, fino al 2028, con un investimento di oltre 1,3 milioni di euro destinato a sostenere la fase di start-up e a favorire il consolidamento dei collegamenti.
Nel polo logistico di Grottaglie, realizzato da Aeroporti di Puglia insieme al sub-concessionario Gesfa, sono state predisposte le strutture necessarie allo sviluppo delle attività cargo, con una particolare vocazione alla movimentazione delle merci fresche e alla gestione della catena del freddo.
