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Attualità Puglia

Il maltempo allenta la morsa sulla Puglia ma resta la paura: allerta per inondazioni e frane

Il cielo inizia a schiarirsi sopra la Puglia, ma le ferite inferte al territorio dalla violenta ondata di maltempo degli ultimi giorni sono ancora aperte e insidiose. Sebbene le precipitazioni stiano progressivamente abbandonando la regione, l’emergenza non può dirsi del tutto superata.

L’ultimo bollettino diramato dalla Protezione Civile regionale impone infatti di mantenere alta la guardia. Il nemico, ora, non è più l’acqua che cade dal cielo, ma quella accumulata a terra.

Terreni saturi: il rischio invisibile delle frane

Gli esperti segnalano la probabilità di «fenomeni residui di inondazione» nelle aree limitrofe ai bacini idrografici maggiori, con un’attenzione particolare puntata sui fiumi Fortore, Ofanto e Bradano.

A preoccupare maggiormente è però la tenuta del suolo. La Protezione Civile avverte del rischio concreto di «fenomeni localizzati di dissesto idrogeologico, pur in assenza di precipitazioni». A causa della completa saturazione dei terreni, infatti, l’equilibrio idrogeologico risulta particolarmente fragile, aprendo le porte a occasionali fenomeni franosi, che potrebbero verificarsi anche in maniera rapida e improvvisa.

L’allerta meteo si sposta ora sul fronte della tenuta idraulica. Nei territori del Tarantino attraversati dai bacini del Lato e del Lenne, persiste fino alla mezzanotte di oggi, sabato 4 aprile, l’allerta arancione per rischio idrogeologico e idraulico.

Tira invece un cauto sospiro di sollievo la provincia di Foggia, il territorio in assoluto più flagellato dalle intense piogge dei giorni scorsi. Qui il livello di criticità è stato declassato ad allerta gialla, con un monitoraggio che resta comunque costante, in particolare sui settori del basso Ofanto, del Subappennino Dauno e del basso Fortore.

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