Passi avanti nella strategia dell’idrogeno della Regione Puglia che, nel luglio del 2024, ha sottoscritto un Accordo di programma con la Provincia autonoma di Bolzano.
Stamattina, per discutere dei progetti attuativi, l’assessore regionale allo Sviluppo economico e al Lavoro, Eugenio Di Sciascio, ha incontrato il vice presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Daniel Alfreider, che è anche assessore con delega alla Formazione e Cultura ladina, alle Infrastrutture e alla Mobilità.
Con l’incontro di stamattina, «abbiamo rafforzato la volontà reciproca di collaborare su un tema, quello dell’idrogeno e della transizione energetica, che è al centro delle politiche regionali e che diventa ogni giorno più rilevante per il contesto geopolitico attuale», ha affermato Di Sciascio, annunciando che «nei prossimi giorni definiremo le azioni di collaborazione concrete per l’utilizzo dell’idrogeno. L’intento – ha sottolineato l’assessore pugliese – è sviluppare proposte operative che valorizzino le migliori competenze e le eccellenze dei nostri rispettivi territori».
Sulla stessa lunghezza d’onda il vice presidente Alfreider, che ha ribadito la volontà di rendere al più presto operativa l’intesa sottoscritta nel 2024.
Presente all’incontro anche Gianna Elisa Berlingerio, a capo del Dipartimento Sviluppo economico della Regione Puglia.
L’Accordo, della durata di 4 anni, disciplina lo svolgimento di azioni comuni, scambi ed esperienze in materia di trasporto pubblico sostenibile, sviluppo dell’idrogeno, efficienza energetica e riqualificazione degli edifici.
In particolare l’intesa punta allo sviluppo dell’utilizzo dell’idrogeno per il trasporto, gli usi civili e produttivi. L’Alto Adige è infatti da considerarsi pioniere su questi temi grazie agli autobus a idrogeno e al progetto del Brenner Green Corridor, un corridoio internazionale lungo il quale trovano spazio le nuove tecnologie sostenibili.
La Regione Puglia, da parte sua, ha varato la Strategia Regionale per l’Idrogeno della Puglia, #H2Puglia2030, che, ponendo al centro la decarbonizzazione, incide sulle politiche della transizione energetica, della ricerca e sviluppo, dell’innovazione, dei trasporti e dell’ambiente con l’obiettivo di integrare la catena del valore dell’idrogeno.