«Possiamo stimare in 200-250 milioni di euro la somma impiegata nel recupero dell’affidabilità impiantistica sia ambientale che dei lavoratori». Questo «ci ha consentito di raggiungere condizioni di sufficiente tranquillità anche in base a quelli che sono i trend pubblicati dagli enti preposti al controllo dello stabilimento».
Lo ha detto Giancarlo Quaranta, commissario di Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria, l’ex Ilva, nell’audizione alla commissione Industria del Senato sul recente dl che estende da 150 a 400 mln una delle misure del Governo per l’azienda.
«Il 90 per cento della produzione di AdI e’ destinata al mercato italiano. La drastica riduzione dei ritardi di consegna accumulati nel periodo precedente l’amministrazione straordinaria, il miglioramento della qualità dell’acciaio prodotto e dei servizi, oltre all’affidabilità odierna dell’azienda ha permesso di recuperare il 95 per cento dei clienti storici di Ilva, oggi Acciaierie d’Italia, che appartenevano alla storia di quella società».
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