Giudizio positivo dal Consiglio dei ministri alla compatibilità ambientale sui progetti per la realizzazione di tre impianti eolici e quattro agrovoltaici in Puglia e Basilicata.
Le delibere, spiegano da Palazzi Chigi al termine della riunione, «sostituiscono ad ogni effetto il provvedimento di valutazione di impatto ambientale».
I giudizi riguardano l’impianto eolico composto da 9 turbine, da 6,6 MW da realizzarsi a Forenza e Palazzo San Gervasio (Potenza) e dalle relative opere di connessione e infrastrutturali, nei territori di Montemilone, Palazzo San Gervasio, Maschito e Venosa, per una potenza complessiva di 59,4 MW; quello eolico a Lavello e Montemilone (Potenza) con opere di connessione anche a Montemilone e Venosa, della potenza complessiva pari a 45 MW; quello eolico denominato “CE Deliceto” costituito da 10 aerogeneratori per una potenza complessiva pari a 60 MW, da realizzarsi a Ascoli Satriano (Foggia), in località Santa Croce, e opere di connessione anche nei comuni di Deliceto e Candela.
Gli impianti agrovoltaici, invece, sono quello denominato “Celone 01“, della potenza di 38 MW, unito alle opere di connessione alla rete elettrica nazionale, da realizzarsi a Foggia; quello denominato “Barba” e delle relative opere e infrastrutture connesse, caratterizzato da una potenza nominale di 30 MW, a Lecce (società proponente Luminora Barba S.r.l.); quello denominato “Fotovoltaico Limes 25“, ad Apricena (Foggia), e relative opere di connessione da realizzarsi a San Paolo in Civitate; quello denominato “Vecchi Baroni“, da realizzarsi in agro di Brindisi in località contrada da Baroni, e dalle relative opere di connessione alla Rete di trasmissione dell’energia elettrica; quello da realizzare nel comune di Manfredonia (Foggia) in località “Borgo Fonte Rosa“, comprendente un impianto olivicolo superintensivo e un impianto fotovoltaico di potenza nominale pari a 23,302 MW, collegato alla RTN; quello di potenza nominale pari a 22 MW, da realizzarsi nel comune di San Severo (Foggia); quello denominato “Sprecacenere” e relative opere di connessione, di potenza nominale pari a 58,85 MW, da realizzarsi nel comune di Foggia.
C’è infine l’impianto fotovoltaico a inseguimento monoassiale nel comune di Altamura (Bari), in località “Jesce“, e delle opere connesse e infrastrutture indispensabili alla costruzione ed esercizio dell’impianto, da realizzarsi anche nel Comune di Matera.