Bisognerà attendere il dopo Pasqua per il verdetto del Consiglio superiore della magistratura sull’incarico di consulente giuridico all’ex governatore Michele Emiliano. Un passaggio che, alla luce delle ultime interlocuzioni tecniche, si presenta tutt’altro che scontato e che, anzi, vede prendere corpo l’ipotesi di un diniego dell’autorizzazione.
Sullo sfondo pesa anche il clima istituzionale seguito al recente referendum sulla giustizia, che ha riacceso il dibattito sulla separazione tra politica e magistratura. Il nodo resta eminentemente giuridico. La disciplina di riferimento, dettata dall’ordinamento giudiziario, circoscrive in modo rigoroso i casi in cui un magistrato può essere collocato in aspettativa o fuori ruolo.
Si tratta di ipotesi tipizzate: incarichi elettivi o funzioni svolte presso organi di rilievo costituzionale, come Governo e Parlamento. L’incarico di consulente giuridico del presidente di Regione, allo stato, non rientra in questo perimetro. È proprio questa lacuna normativa ad aver determinato i primi due stop tecnici da parte del Csm. Non una valutazione sull’opportunità politica dell’incarico, ma un rilievo di legittimità: senza un fondamento esplicito nella legge, l’autorizzazione rischierebbe di violare i principi di autonomia e indipendenza della magistratura sanciti dalla Costituzione.
Un orientamento che, nelle ultime ore, appare rafforzato anche dal contesto post-referendario, in cui il tema della «contiguità» tra magistrati e incarichi politici è tornato al centro del confronto pubblico. In questo scenario, la prospettiva di un via libera si fa più incerta. Anzi, prende quota l’ipotesi che Palazzo dei Marescialli possa formalizzare un diniego, chiudendo la partita sul piano autorizzativo. Un esito che troverebbe fondamento nella lettura restrittiva già consolidata in materia di incarichi extra-giudiziari e nella volontà di evitare precedenti suscettibili di allargare, di fatto, le maglie della normativa vigente.
La Regione Puglia, intanto, continua a esplorare possibili soluzioni alternative









