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Puglia, iniziate le grandi manovre nel Campo largo in vista delle elezioni politiche del 2027

Ieri vertice del Pd per individuare i punti del programma: più fondi alla sanità, emergenza acqua, energie rinnovabili

Puglia, iniziate le grandi manovre nel Campo largo in vista delle elezioni politiche del 2027

Le amministrative sono ormai alle spalle. Adesso per il Pd arriva la prova che vale una legislatura: le Politiche del 2027. È lì che i dem pugliesi sono chiamati a dimostrare che il consenso costruito nei territori può tradursi anche in voti nazionali, rompendo una tradizione che vede il centrodestra partire quasi sempre in vantaggio in Puglia quando si elegge il Parlamento.

Con questo obiettivo, su iniziativa del segretario regionale del Pd, Domenico De Santis, si sono accesi i motori della campagna elettorale, pur in attesa che da Roma arrivino le nuove regole sulla legge elettorale destinate a ridisegnare collegi e candidature.

Al tavolo hanno partecipato il presidente della Regione, Antonio Decaro, il gruppo del Pd in Consiglio regionale, i parlamentari pugliesi e il coordinatore della segreteria nazionale del Pd, Igor Taruffi. L’obiettivo è duplice: consolidare il consenso ottenuto alle amministrative, dove il centrosinistra ha rafforzato la propria presenza in numerosi Comuni pugliesi, e costruire una proposta capace di competere alle Politiche.

Uno scenario che impone al Pd di allargare il consenso oltre il tradizionale elettorato locale e trasformare il cosiddetto «modello Puglia» in un progetto competitivo anche sul piano nazionale. In cima resta la sanità, con la richiesta di un incremento strutturale delle risorse destinate al Fondo sanitario nazionale. Per il Pd si tratta della battaglia simbolo per garantire realmente il diritto alla salute.

La Puglia continua a fare i conti con una crescente fragilità dell’approvvigionamento idrico e il Pd punta ad accelerare gli investimenti in infrastrutture, reti, invasi e nuove tecnologie per emancipare la regione dall’emergenza e dalla dipendenza da altri territori. Terzo capitolo è quello energetico.

I dem rivendicano la legge regionale sulle aree idonee come modello di sviluppo fondato sulle fonti rinnovabili e la contrappongono alla scelta del Governo di rilanciare il nucleare. Una contrapposizione destinata a diventare uno dei temi centrali della prossima campagna elettorale. Sullo sfondo resta però il vero nodo politico: la riforma della legge elettorale. Il messaggio uscito dal vertice è chiaro: la campagna per le Politiche del 2027 è già iniziata.