Sta diventando ormai un bollettino quotidiano quello relativo ai bancomat assaltati in Puglia. La notte scorsa altri due colpi sono stati messi a segno ad Altamura, in provincia di Bari, e a Torre Lapillo, frazione di Porto Cesareo, nel Salento.
Nel comune murgiano, i malviventi hanno preso di mira lo sportello automatico della filiale del Monte dei Paschi di Siena. I banditi, stando a quanto si apprende, avrebbero utilizzato la cosiddetta tecnica della “marmotta”: avrebbero, cioè, inserito l’esplosivo nella fessura che eroga il denaro provocando la deflagrazione.
Il colpo sarebbe riuscito: i banditi si sarebbero impossessati del denaro prima di darsi alla fuga. Ingenti i danni provocati alla banca. Sull’episodio indagano le forze dell’ordine.
Stessa tecnica, quella della “marmotta”, è stata utilizzata per far esplodere lo sportello Atm della Banca di Credito cooperativo di Leverano a Torre Lapillo.
Anche in questo caso, la violenta deflagrazione ha provocato ingenti danni alla struttura. In corso accertamenti per stabilire l’ammontare del bottino. Indagano le forze dell’ordine.
Con i due messi a segno nella notte, sale a sette il conto degli assalti ai bancomat avvenuti in Puglia in questa settimana: i primi due colpi a Modugno e Bitetto, il giorno dopo ancora Modugno e San Giovanni Rotondo, poi Polignano a Mare e ora Altamura e Torre Lapillo.
