Controlli a tappeto dei carabinieri del Nas di Taranto nel mese di luglio: una vasta campagna di ispezioni ha riguardato la provincia ionica e quella di Brindisi, portando alla chiusura o sospensione di oltre quindici strutture turistiche e commerciali e al sequestro di decine di chili di cibo non conforme.
Le ispezioni avrebbero rilevato gravi carenze igienico-strutturali e violazioni delle norme Haccp in lidi, agriturismi, bar e pescherie.
Nel Tarantino, le verifiche svolte con la collaborazione del Sian dell’Asl hanno portato al blocco di dieci attività.
Tra le situazioni più critiche si segnala uno stabilimento balneare dove sono stati sequestrati circa 60 chilogrammi di alimenti, tra carne, pesce e prodotti da forno, conservati in modo irregolare o scaduti. Provvedimenti analoghi hanno colpito un villaggio turistico, un agriturismo, due chioschi e una gastronomia.
In un camion bar sono state rilevate gravi criticità nella gestione dell’approvvigionamento idrico, mentre presso una stazione di servizio è stato sgomberato un container adibito abusivamente a deposito di bevande.
Nella provincia di Brindisi, l’intervento congiunto con i medici e i tecnici del dipartimento di Prevenzione dell’Asl locale ha causato la sospensione del bar di un lido per carenze igieniche.
In un’altra struttura sono stati individuati un laboratorio e un deposito privi di autorizzazione, mentre in una pescheria con gastronomia è scattato il blocco ufficiale per la successiva distruzione di prodotti ittici conservati senza la necessaria temperatura del ghiaccio di fusione. Chiusure anche per una gelateria e una rosticceria.
I controlli si sono conclusi con la contestazione di sanzioni amministrative per diverse migliaia di euro a carico dei gestori sanzionati.
